Ricette per il Primo Maggio: i cestini di pecorino con le fave


Si avvicina la Festa del lavoro, che la tradizione vuole sia celebrata con fave e pecorino. Oggi vi propongo una variante gustosa e scenografica che prevede le fave cotte e preparate secondo una ricetta tutta vegetariana e originaria della Sicilia, diversa dalle classiche fave col guanciale che si mangiano a Roma. Ma se non le gradite cucinate, potete riempire i cestini con una fettina di pancetta tesa e delle fave crude, naturalmente ben lavate e sbucciate: saranno ottimi lo stesso!

Cosa vi occorre per 4 cestini: 160 g di pecorino romano grattugiato (per un cestino grazioso servono all’incirca 40 g di formaggio), fave, 1 cipolla, 1 carciofo, qualche foglia di lattuga, 2 manciate di piselli, olio e sale q.b.

Come si preparano: ungete una padella medio-piccola (se è molto antiaderente va bene anche senza), accendetevi sotto il fuoco e versatevi dentro la dose per un cestino di pecorino, avendo cura che il formaggio si sparga per tutta la superficie. Appena sarà cotto da un lato, rigiratelo delicatamente sull’altro aiutandovi con una spatolina, quindi togliete dal fuoco e fate freddare appoggiando su una ciotolina rovesciata della grandezza di cui desiderate il cestino, in modo che assestandosi ne prenda la forma. Intanto soffriggete la cipolla nell’olio, aggiungete insieme i piselli, le fave sbucciate (anche della pellicola dei singoli semi), la lattuga tagliata a striscioline e il carciofo a spicchi. Aggiustate di sale (poco che i cestini sono belli saporiti) e fate freddare prima di disporre le cucchiaiate nei cestini. Servite tiepidi.

Foto | Flickr

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