Tripadvisor, un servizio per aver recensioni positive

Servizio interno per dare una spintarella a strutture & affini. Cosa ne pensiamo...

Sforzi per rendere un servizio sempre all'altezza dei clienti? Continua ricerca di miglioramento per consolidare la propria reputazione (online e non) e innalzare l'interesse con importanti ricadute commerciali? C'è chi lo fa strenuamente, e chi invece preferisce (anche se molto spesso le due cose non si escludono ma vanno di pari passo) affidarsi ad alcuni professionisti. E' il caso di molte strutture, tra le quali tantissimi ristoranti, che scelgono di usufruire di importanti “aiutini” che si sommano al passaparola, alla stampa di settore e al tamtam mediatico. Ma che succede se questo tipo di prestazioni arrivano da un sito nel quale normalmente sono (o dovrebbero essere nel migliore dei mondi possibili) gli utenti a notare in piena libertà esercizi e fornitori di “beltà gastronomiche”?
Non sfuggirà a molti il presentarsi di un ovvio problema di obiettività. Sul menù non gastronomico ma piuttosto goloso, soprattutto per le tasche dei fornitori, un vero e proprio tariffario dettagliato grazie al quale scopriamo che il pacchetto di 20 recensioni (naturalmente dalla positività garantita), spalmate su sessanta giorni costa la bellezza di 450 euro, con tanto di supporto telefonico, e vari altri accessori “gratuiti” come l'analisi della scheda Tripadvisor e il relativo suggerimento di strategie di miglioramento con invio di raccomandazioni e eventuali cambiamenti da apportare e di materiale marketing “dedicato per aumentare il numero di recensioni positive dei clienti”) più meno quanto l'intero rimborso spese mensile di alcuni stagisti pagati per prestazioni simili, anche se non legate direttamente al nome in questione, ma schhh, mi raccomando questo non bisogna dirlo, perché disturba l'appetito con il marcilento odoraccio di ingiustizia. Alla pagina FAQ affermano di non produrre recensioni false, e anzi di condannare esplicitamente quelle provenienti da "soggetti terzi":

TripAdvisor accetta recensioni inviate da singoli viaggiatori e non da terze parti.
Esistono società o persone singole che offrono alle strutture servizi di creazione e invio di recensioni finalizzate a migliorare la reputazione online della struttura e la posizione nell'indice di popolarità di TripAdvisor. Avvalersi di simili servizi viola il nostro regolamento e le strutture coinvolte saranno soggette all'applicazione di penali. Per ulteriori informazioni, leggete i dettagli sulle penali applicate in caso di invio di recensioni fraudolente.

Senza però rimuovere la struttura (che sarà marchiata con un bollino rosso) dal sito. La spintarella interna una pulce nell'orecchio ce la mette e, che sia per atavica diffidenza o grazie ad un pizzico di esperienza, abbiamo tendenza a dubitare degli elogi troppo zuccherosi, vi consigliamo di confrontare ben oltre la prima fatidica pagina di risultati molto spesso gonfiati, e per quanto possibile, approfittarne per rivolgersi ad amici fidati, comunità di consumatori e istituzioni di controllo, perché evitare il bidone molto spesso si può, ma per farlo non bisogna prendere per oro colato le parole trovate in rete, concedersi il tempo di una ricerca approfondita e incrociata e servirsi criticamente della potente ed affollata piazza dei siti di suggerimenti, con un po' di sano spirito critico. Il polverone crociato guidato da Italia a Tavola, Fipe Toscana (Federazione pubblici esercizi), ne è una prova. https://www.italiaatavola.net/articolo.aspx?id=27016

Via | recensionitripadvisor.it

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