Scopriamo come fare il tonno di coniglio, un antipasto tipico del Piemonte, preparato all’antica maniera, che può essere servito anche come secondo.

Il tonno di coniglio sott’olio è una ricetta tipica piemontese. Generalmente viene servito come antipasto, ma si presta anche ad essere servito in occasione di secondi sfiziosi, magari accompagnato da un bel contorno di verdure grigliate o di patate arrosto. La preparazione è piuttosto lunga ma i passaggi in sé sono tutti davvero semplici.

Il nome di questo piatto è sicuramente curioso. Viene chiamato così perché la sua preparazione ricorda quella del più celebre tonno sott’olio (si fa cuocere il coniglio e poi lo si conserva in vetro, sott’olio).

Vediamo quindi ingredienti e ricetta!

Tonno di coniglio

Preparazione del tonno di coniglio alla piemontese

  1. Pulite e lavate sotto acqua corrente il sedano, sbucciate la carota e sbucciate e tagliate a metà la cipolla e incastrate al suo interno i chiodi di garofano.
  2. Prendete una pentola capiente e mettete all’interno la verdura, alloro, pepe, una manciata di sale grosso, e i rametti di rosmarino.
  3. Tagliate la testa del coniglio ed evisceratelo (potete comprarlo già pulito dal vostro macellaio di fiducia).
  4. Inserite anche la carne in pentola, copritela con l’acqua e portate a bollore).
  5. Una volta che l’acqua bolle abbassate la fiamma e fate cuocere il tutto per circa 60 minuti o fino a che il coniglio non sarà tenero.
  6. Passato il tempo spegnete la fiamma e lasciate che la carne si raffreddi completamente dentro il brodo.
  7. Quando sarà ben fredda estraetela dalla pentola, disossatela e spolpatela sfilacciando i pezzi a mano.
  8. Trasferite la polpa di coniglio in vasetti di vetro sterilizzati facendo una piccola stratificazione: mettete un dito d’olio sul fondo, qualche pezzo di aglio tagliato e privato dell’anima e qualche foglia di salvia lavata; poi il coniglio sfilacciato e altro olio. Continuate con questo schema fino a riempire tutti i barattoli.
  9. Mettere i vasetti ben chiusi in una pentola di acqua fredda e portate a bollore. Lasciate cuocere per circa 30-40 minuti o fino a che non si sia creato il sottovuoto.

Ed ecco una videoricetta che può aiutarvi nella preparazione, non è identica alla nostra (sopratutto per l’utilizzo di olio e aglio), inoltre viene preparata unicamente per essere consumata in pochi giorni, tuttavia è valida per quanto riguarda i passaggi:

Tonno di coniglio: conservazione e consigli

Se volete consumare subito il vostro coniglio, potete conservare i vasetti direttamente in frigorifero. Dopo un tempo di riposo di circa 2 ore potete gustarlo.

In alternativa, per una conservazione anche di 5-6 mesi, potete sterilizzare i vasetti riempiti di coniglio come una classica confettura dolce o conserva. Consigliamo questa scelta, in quanto il tonno di coniglio ha bisogno di macerare un po’ nell’olio per essere squisito.

Per far fede alla tradizione piemontese dovreste scegliere il coniglio grigio di Carmagnola, ma in termini di gusto non troverete molte differenze da una razza all’altra.

Se questa ricetta vi è piaciuta, potete provare anche il coniglio all’ischitana, oppure scegliere dalla nostra raccolta di ricette con il coniglio.


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ultimo aggiornamento: 04-01-2024