I crauti, un piatto largamente diffuso nella cucina tedesca, sono un contorno dal sapore particolare a base di cavolo cappuccio.

Che cosa sarebbe una deliziosa pietanza senza un contorno all’altezza? Con questa ricetta per preparare i crauti fatti in casa, o sauerkraut, potrete realizzare un contorno di verdure gustoso e perfetto da abbinare a piatti di carne, in particolare ai classici würstel bavaresi!

Nella ricetta originale bisognerebbe lasciare i crauti crudi a fermentare per 1-2 mesi all’interno di una botte con sale, pepe, cumino e ginepro. Oggi andremo a preparare questa ricetta classica, ma prima vi insegneremo una semplice preparazione che prevede di cuocere il cavolo cappuccio aromatizzandolo con ginepro e cumino, ottenendo in meno tempo un risultato altrettanto delizioso! Andiamo a vedere come realizzare questo contorno facile e veloce!

Crauti

Come si fanno i crauti in padella con la ricetta veloce

  1. Per prima cosa, tagliate a metà il cavolo cappuccio e rimuovete il torsolo e le foglie più esterne. Prendete le due metà e tagliatele grossolanamente, dopodiché lavate sotto acqua corrente e asciugatele per bene.
  2. In una capiente padella antiaderente, fate soffriggere la cipolla tagliate sottile con un cucchiaio di olio extravergine di oliva. Aggiungete il cavolo cappuccio e sfumate subito con un bicchiere di vino bianco da cucina. Una volta che l’alcool sarà evaporato del tutto, inserite le bacche di ginepro, il cumino, il sale e il pepe.
  3. Fate cuocere i cavoli per almeno un’ora e mezza, cercando di controllare con costanza che non si attacchino alla pentola. Nel caso aiutatevi aggiungendo dell’acqua ogni tanto.
  4. Servite i vostri cavoli come contorno, abbinandoli alla pietanza che più preferite. Buon appetito!

Se avete avanzato un po’ di questo ortaggio, vi lasciamo anche tutte le nostre ricette con cavolo cappuccio da provare!

Come fare i crauti

Crauti fatti in casa

Ora che vi abbiamo dato la ricetta per dei crauti veloci e gustosi vogliamo spiegarvi come preparare il prodotto tradizionale in casa. Sappiate questa ricetta ha bisogno del suo tempo: il cavolo infatti dovrà riposare per almeno un mese prima di essere assaggiato.

  • 1 cavolo cappuccio
  • alloro q.b.
  • sale q.b.
  • ginepro q.b.
  • semi di cumino q.b.
  1. Lavate bene il vostro cavolo cappuccio facendo attenzione di selezionarne uno fresco e di buona qualità.
  2. Tagliatelo a metà, eliminate la parte dura centrale e le prime foglie, poi tagliatelo a listarelle il più sottili possibile.
  3. Lavate il cavolo tagliato sotto acqua corrente e poi asciugate bene il tutto con un panno da cucina pulito.
  4. Ora pesate il cavolo (dovrebbe essere circa 1 kg) e aggiungete 25 g di sale fino per ogni kg di verdura, in modo che si possa attivare la fermentazione.
  5. Mescolate bene il cavolo con il sale anche per qualche minuto, poi ponetelo a riposare in una ciotola capiente per almeno 1 ora.
  6. Passato il tempo riprendete la verdura, che avrà rilasciato parecchio liquido, a questo punto prendete un contenitore, noi ne abbiamo utilizzato uno in terracotta, e versate un primo strato di crauti alternandolo a delle bacche di ginepro, alloro e semi di cumino fino a terminare il prodotto. Schiacciate bene il cavolo in modo da eliminare più ossigeno possibile.
  7. Ricordate di aggiungere anche il liquido di vegetazione in modo che ricopra interamente la verdura. Se così non fosse preparate velocemente una salamoia con acqua e sale e versatela nella pentola fino a coprire il tutto, ma non crediamo che sarà necessario.
  8. Ora è il momento di chiudere bene e lasciare a riposare. Per chiudere la pentola scegliete un coperchio più piccolo del contenitore, in modo che vada direttamente a contatto con i crauti.
  9. Aggiungete anche un peso sopra il coperchio (che potrebbe anche essere un semplice piatto piano da portata) e sigillate bene il tutto con della carta stagnola e, all’occorrenza, un giro di spago da cucina.
  10. Riponete il “fagotto” in un luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di luce e di calore, per un minino di 2 settimane, prima di invasarlo all’interno di barattoli sterilizzati e usarlo a piacere.

La fermentazione del cavolo, se fatta in modo corretto, è una delle più semplici. Per preparare i crauti in questo modo ecco una videoricetta molto simile alla nostra preparazione (ma con qualche consiglio in più):

Come cucinare i crauti

Abbinamento per eccellenza della cucina tedesca, se cercate il compagno perfetto per i vostri crauti, la risposta sta nei wurstel! Dopo aver cotto il cavolo grigliate i wurstel su una piastra finché non prenderanno colore, e poi servite il tutto.

Potete fare un piatto oppure preparare i classici hot dog, aggiungendo una generosa dose di senape. Non solo, se amate questa ricetta tedesca potete anche cucinare i crauti come contorno di un bello stinco, oppure dell’italianissima salamella per fondere due culture culinarie europee.

Se vi sono piaciuti questi crauti fatti in casa, allora dovete assolutamente provare anche il coleslaw, l’insalata di cavolo irlandese. Vi sorprenderà!

Quanti tipi di cavolo conoscete?

Conservazione

Per quanto riguarda i crauti cotti in padella consigliamo di conservarli in frigo, in un apposito contenitore con coperchio, per massimo 3-4 giorni.

Invece per quanto riguarda i crauti fatti in casa, se non fate bollire i vasetti pieni di prodotto per creare il sottovuoto, potete conservarli in frigo per circa 1 settimana e usarli al bisogno. Altrimenti potete anche conservarli per qualche mese in cantina, o comunque in un luogo fresco e asciutto.

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ultimo aggiornamento: 09-01-2024