Se cercate un risotto particolare, allora lasciatevi guidare da questa ricetta tipica di Verona, il risotto all’isolana.

Il risotto all’isolana è un piatto tipico della cucina veronese. Venne preparato per la prima volta nel lontano 1967 in occasione della prima Fiera del Riso di Isola della Scala, un paese al centro della zona di produzione del riso Vialone Nano Veronese. Codificata da Pietro Secchiati, la ricetta venne rivisitata leggermente in occasione dei cinquant’anni della fiera.

A scapito del nome, la preparazione del risotto all’isolana non è proprio uguale a quella dei classici risotti, per i quali è previsto un soffritto. Qui la carne, il vitello magro e la lombata di maiale (tagliati a dadini o macinati), viene cucinata a parte e aggiunta al riso, cotto per assorbimento, a metà e alla fine della cottura. Probabilmente l’usanza deriva dal fatto che questo piatto veniva preparato, un po’ come il riso alla pilota, dai lavoratori delle riserie che non avevano il tempo di seguirne la cottura. Al di là di questo, il riso all’isolana è davvero strepitoso e vi consigliamo di provarlo.

Risotto all'isolana

Come preparare il risotto all’isolana con la ricetta originale

  1. Per prima cosa tagliate a cubetti la carne (se non utilizzate il macinato).
  2. In una padella scaldate metà del burro con il rosmarino e una volta che il grasso si sarà colorito aggiungete la carne a pezzetti.
  3. Rosolate a fiamma vivace, salate e pepate e profumate con una spruzzata di vino bianco.
  4. Abbassate la fiamma e lasciate cuocere per il tempo di cottura del riso.
  5. Versate nel brodo bollente il riso, mescolate e attendete che riprenda il bollore.
  6. Mescolate di nuovo poi lasciate cuocere per 15 minuti con il coperchio regolando la fiamma al minimo.
  7. Aggiungete ora metà della carne e terminate la cottura del riso che sarà pronto una volta assorbito tutto il brodo.
  8. Unite la carne rimasta, mantecate con il burro rimasto, il grana e la cannella e servite.

Il risotto all’isolana è davvero particolare grazie soprattutto all’aggiunta della cannella. Se questa tecnica antica di cottura vi piace, vi consigliamo di provare anche il risotto al tastasal, un’altra ricetta tipica di questa zona dove il riso è il vero protagonista delle tavole.

Conservazione

Il risotto all’isolana va consumato appena fatto. Tuttavia, se vi dovesse avanzare, conservatelo in frigorifero, ben coperto, per un paio di giorni e scaldatelo in padella con una noce di burro


5/5


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ultimo aggiornamento: 02-03-2024