Allarme prosecco brasiliano

prosecco brasilianoA proposito di protezionismo del Made in Italy, il nostro bel paesi si ritrova a fronteggiare una nuova ondata di imitazione, questa volta ai danni del Prosecco, di cui spopolano versioni Brasiliane che vengono vendute con lo stesso nome e con tanto di fascetta di garanzia recante il nome dello stato carioca. I produttori del Prosecco Battistella hanno denunciato nel 2011 la produzione di Prosecco Carioca dal patriottico nome Garibaldi.

Da allora non solo non si è fatto nulla per risolvere questo problema, ma nel mercato sono stati immessi nuovi Prosecchi con altrettante nuove denominazioni, ovviamente prodotte non in Italia. Si è quindi invocata la protezione di questo prodotto al Ministro Catania, per scongiurare perdite di mercato e relativi guadagni. Eppure il disciplinare avrebbe dovuto proteggere questa DOCG e metterla a riparo proprio da concorrenze sleali, ed invece? Nonostante si sia utilizzato il nome Glera, sinonimo di Prosecco, e la parola prosecco per designare il vino e l'area di produzione, per evitare plagi, memori della querelle tra in nostro Tocai ed il Tokaji ungherese, non si è comunque risolto il problema.

Ma questo sarebbe successo ai nostri cugini francesi?Non solo non riusciamo a proteggere i nostri prodotti, ma non riusciamo neanche ad esportarli ed a farli conoscere debitamente. Come si risolverà la questione del Prosecco Brasiliano? Speriamo di avere notizie incoraggianti quanto prima.

Foto | Alessia

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