Ricette cinema: lo spezzatino alla francese di “Il primo uomo”


Poetico e delicato come sempre Gianni Amelio, nei suoi film“Il primo uomo” è basato sul romanzo incompiuto e a quanto pare assai autobiografico dello scrittore Albert Camus. Il protagonista, Jacques, dopo anni riesce a tornare nella nativa Algeria, ex colonia di Francia: per lui è un vero tuffo nel passato fatto di ricordi, emozioni e di sentimenti che prendono il sopravvento, ma è anche un’occasione per ritrovare luoghi e ripetere incontri, nella realtà o anche solo nella memoria, con persone che per lui sono o sono state importanti, come la vecchia nonna o il primo maestro, che l’aveva sempre incoraggiato a scrivere… va a trovare anche sua madre, ma arriva con un giorno di ritardo, e così non può gustare lo spezzatino alla francese che lei gli aveva preparato, perché, come lei stessa gli ha insegnato, “il giorno dopo non è più buono”. Noi invece ce lo prepariamo e ce lo assaporiamo… il giorno stesso.

Cosa vi occorre: 1 kg di manzo brasato a pezzetti, 1 cipolla grande, 20 cipolline in agrodolce, 2 cucchiai di burro, 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro, 1 cucchiaio di sciroppo di Liegi, 2 carote grandi, ½ l di brodo di carne, ½ l di vino rosso, aromi, sale e pepe q.b.

Come si prepara: rosolate la carne nel burro, poi aggiungete la cipolla tritata grossolanamente, le carote a rondelle, salate e pepate. Unite anche il concentrato di pomodoro e mescolate, poi fate lo stesso con lo sciroppo di Liegi. Mettete nella pentola anche gli aromi, bagnate con il brodo e poi con il vino in modo da far cuocere in abbondante liquido. Circa 5 minuti prima della fine della cottura aggiungete le cipolline, quindi procedete a far ridurre la salsa, eventualmente utilizzando un cucchiaio di maizena.

Foto | Flickr

  • shares
  • Mail