La torta al rabarbaro e fragole secondo la tradizione francese

Un dolce rustico dal sapore esplosivo.

La freschezza delle fragole e l'interessante asprigno del rabarbaro danno alla pasta frolla si questa tarte un sapore originale e incredibilmente caratteristico. Si tratta di uno dei cult di quella che un tempo si definiva pasticceria familiare o casalinga, caratterizzata da ricette semplici che non ha nulla da invidiare a grandi preparazioni, come questo dolce leggermente piccante che si lascia amare proprio per il suo aroma così deciso e inusuale.

Ingredienti


Per la pasta
375 ml di farina integrale
45 ml di zucchero a velo
5 ml di lievito per dolci
125 ml di burro freddo a cubetti
60 ml di yogurt bianco
15 ml di acqua ghiacciata

Per il ripieno
180 ml di zucchero semolato
45 ml di farina integrale
500 ml di fragole
500 ml di rabarbaro

Per la doratura
1 uovo leggermente battuto
15 ml di zucchero

Preparazione


Cominciare ad impastare per la base (a mano o nel robot), farina, zucchero a velo e lievito, unire il burro sbriciolando il tutto con le polveri. Aggiungere lo yogurt e l'acqua mescolando fino ad ottenere una pasta e formarvi un disco da coprire di pellicola e riporre in frigo per trenta minuti. Preriscaldare quindi il forno a 200 °C e tappezzare una placca da cucina di 43 x 30 cm con l'apposita carta antiaderente.
Passare alla farcia unendo in una ciotola zucchero e farina. Aggiungervi i frutti tagliati a tocchetti, girare bene e mettere da parte.
Assottigliare progressivamente il disco di pasta sulla spianatoia infarinata fino ad ottenere una superficie ovale di circa 3 mm di spessore. Porla sulla placca, ripartivi al centro la farcitura avendo cura di lasciare 5 centimetri di bordo libero. Ripiegare la pasta verso l'interno, spennellare con l'uovo e spolverare di zucchero semolato. Cuocere per circa una mezz'ora se la frutta utilizzata è fresca ed aggiungere cinque minuti in più se si tratta di surgelati. Lasciar intiepidire e servire con té e riccioli di panna o chantilly.

Foto by Mint & Ginger.

Via | ricardocuisine.com/recettes

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