I cavatelli, nelle ricette del Sud Italia sono i veri protagonisti della tavola della domenica. Ecco come prepararli e qualche idea per condirli.

L’Italia è sicuramente il paese con più formati di pasta al mondo. Difatti, sebbene gli ingredienti di partenza siano sempre più o meno gli stessi (farina o semola, uova e acqua), il numero di varianti ottenibili è pressoché infinito. Oggi scopriamo come preparare i cavatelli, un formato di pasta originario del Molise che poi ha riscosso grande successo anche nella vicina Puglia.

L’impasto per cavatelli è a base di semola e acqua. Niente di più. Lavorato con pazienza fino a ottenere un panetto liscio e morbido, con un solo gesto di mano permette di ottenere questo particolare formato di pasta. Simili in un certo senso alle orecchiette, i cavatelli si prestano a molti condimenti diversi ma in questo caso è d’obbligo rispettare la tradizione. Vediamo insieme la ricetta e qualche idea per portarli in tavola.

il movimento per fare i cavatelli

Come fare i cavatelli

  1. Disponete la semola a fontana su un tagliere o all’interno di una ciotola.
  2. Versate a filo l’acqua, incorporando farina poco per volta con un movimento circolare della mano.
  3. Una volta che l’acqua si sarà assorbita, finite di lavorare l’impasto sulla spianatoia fino a che non risulterà liscio ed elastico. Ci vorranno 10 minuti circa.
  4. Lasciatelo poi riposare sotto una ciotola capovolta (o della pellicola) per una mezz’ora.
  5. Staccate delle porzioni di impasto e formate dei filoncini di circa 1 cm di diametro. È fondamentale non lasciare mai l’impasto all’aria: tende a seccarsi, quindi copritelo sempre con della pellicola.
  6. Con un coltello ricavate dei tocchetti di 1-2 cm e fateli rotolare uno a uno sotto il pollice o l’indice creando un incavo, schiacciando leggermente e contemporaneamente tirando di lato il cavatello (un po’ come si fa con gli gnocchi quando si passano sul rigagnocchi). In alternativa, se con questo movimento non vi trovate, potete utilizzare un coltello e trascinare il tocchetto di impasto verso l’esterno, premendo leggermente e ricreando anche in questo caso un incavo.
  7. Lasciate asciugare i cavatelli per un’oretta prima di procedere alla cottura.
  8. Lessateli poi in abbondante acqua salata per 5/7 minuti, assaggiando prima di scolarli.

Ecco un video per preparare i cavatelli in casa (ma anche altri due tipi di pasta con lo stesso impasto, se siete interessati):

Come condire i cavatelli? Ricette e idee

I cavatelli si sposano alla perfezione con i sapori più rustici. Oltre al classico ragù di carne, un ottimo condimento è dato dall’abbinamento tra broccoli e salsiccia. Per prepararlo sgranate la salsiccia privata del budello direttamente in padella e fatela rosolare a fiamma vivace. Lessate i broccoli (ma anche le cime di rapa) insieme alla pasta e una volta pronto scolate e saltata in padella, completando con un poco di pepe e del pecorino.

I cavatelli con i cardoncelli, sono perfetti invece per la stagione autunnale quando i funghi sono di stagione. Preparate i funghi trifolati della varietà che preferite e una volta pronta la pasta mantecatela in padella. Una noce di burro o un cucchiaio di olio a crudo esalteranno tutti i sapori del piatto.

I cavatelli al pesce invece vengono preparati principalmente lungo le coste. Utilizzate le varietà che preferite oppure seguite la nostra ricetta del ragù di pesce: difficilmente ne rimarrete delusi.

Conservazione

I cavatelli si conservano in un contenitore con coperchio, ma solo dopo che saranno seccati completamente, anche per 1 mese. In alternativa, è possibile congelarli, allargandoli per bene su un vassoio e una volta induriti trasferirli all’interno dei sacchetti gelo già porzionati. All’occorrenza lessateli da congelati fino a raggiungere il giusto stato di cottura.


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ultimo aggiornamento: 31-05-2024