Alla scoperta del Chianti Rùfina

alla scoperta del chianti rufina
Come saprete il Chianti ha delle sottozone ben precise, ciascuna con proprie caratteristiche pedoclimatiche che vanno a contraddistinguere quella parola che va perdendo forse un pò di significato, ovvero terroir. Le sottozone sono: Chianti Classico, Chianti Rùfina, Chianti Colli Fiorentini, Chianti Colli Senesi, Chianti Colli Aretini, Chianti Colline Pisane, Chianti Montespertoli e Chianti Montalbano. Il Chianti Rùfina rappresenta l'area meno estesa con neanche mille ettari iscritti all'Albo, ed anche la più alta. La posizione precisa è da collocarsi nelle valli a Nord-est della città di Firenze, nei comuni di Pontassieve, Rùfina, Londa Pelago e Dicomano. I terreni sono prevelantemente calcarei con presenza di galestro e alberese. Il relatore Giampaolo Gravina ci racconta così questa zono: Non sempre questa sottozona del Chianti trova lo spazio che merita nell'attuale gerarchia delle migliori denominazioni italiane, Al contrario, nelle versioni migliori penso vada considerato senza remore come uno dei grandi rossi italiani di matrice territoriale.

La degustazione ha visto protagonisti 8 produttori, 12 vini e 4 annate. L'azienda Veroni ha partecipato con il Chianti Rùfina docg 2010 ed Chianti Rùfina riserva 2008. La Fattoria di Grignano con il Chianti Rùfina docg 2010, l'azienda Selvapiana con il Chianti Rùfina docg 2010 e il Vigneto Bucerchiale Chianti Rùfina riserva docg 2007. L'azienda Il Pozzo con il Chianti Rùfina riserva docg 2008. Inoltre è intervenuta anche l'azienda Villa Travignoli con il Chianti Rùfina docg 2009. Oltre che, all'azienda Colognole con il suo Chianti Rùfina docg 2009 e con il Don Chianti Rùfina docg riserva 2008. L'azienda Frascole con il Chianti Rùfina docg 2009 e con Chianti Rùfina docg riserva 2008. Ed last but not least l'azienda Castello del Trebbio Lastricato con il Chianti Rùfina riserva docg 2007.

La qualità dei vini di questi produttori era molto alta e chi più chi meno, mostrava forte coesione al terroir con una marcata acidità data dall'altitudine ed una buona mineralità. L'unico che si è distinto per un naso completamente diverso dagli altri vini è stato il vino dell'azienda Il Pozzo con il Chianti Rùfina riserva docg 2008. Un naso con note animali, di sella di cavallo ben marcate che persistevano nonostante il trascorrere del tempo. Note che invece non hanno trovato riscontro all'assaggio. Degustazione comunque molto interessante organizzata a Roma da Paolo Trimani e da Giampaolo Gravina ai quali sono grata per avermi dato la possibilità di partecipare e di farmi un'idea più approfondita del Chianti Rùfina.

Foto | Alessia

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