La mostarda di cipolle di Tropea, la ricetta della salsa agrodolce

21 Settembre 2013

Ecco una ricetta adatta ai palati più golosi, la mostarda di cipolle di Tropea. Perchè mostarda e non marmellata? Perchè la prima differisce dalla seconda per l’aggiunta della senape, divenendo così una salsa agrodolce, adatta ad accompagnare anche secondi piatti a base di carne. La preparazione ha molto in comune con quella della marmellata di cipolle rosse se non fosse per la quantità di zucchero che in questo caso è ridotta.

Così come la maggior parte delle conserve, anche questa mostarda di cipolle va travasata in appositi vasetti di vetro ancora calda a fatta raffreddare capovolta, salvo poi essere riposta in dispensa per alcuni mesi. La salsa in questione è ottima per arricchire diverse pietanze a base di carne, specie in occasione di cene particolari. Ottima a questo proposito è anche la composta, con miele ed aceto balsamico.

Ingredienti

1,2 kg di cipolle di tropea
300 gr di zucchero
1/2 bicchiere di aceto di vino
un paio di gocce di essenza di senape

Procedimento

Sbucciare le cipolle ed affettarle sottilmente quindi trasferirle in un contenitore irrorate con l’aceto per circa 5 ore, mescolandole con un mestolo ogni tanto. Scolare le cipolle e trasferirle in una pentola capiente dal fondo spesso insieme allo zucchero. Fare cuocere fino ad arrivare al punto di bollore e calcolare da questo momento un’ora di cottura a fuoco molto basso. Unire quindi l’essenza di senape e mescolare bene. Travasare nei vasetti di vetro sterilizzati e chiuderli accuratamente, quindi capovolgerli e farli raffreddare a testa in giù. Conservare in dispensa.

Foto | jules

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