Come preparare un caffè alla vietnamita

Noi italiani per il caffè siamo imbattibili, è vero: tra moka, espresso (lungo, corto, al vetro, macchiato...) e mitica caffettiera napoletana il caffè è un fatto di costume, oltre che di bontà. Però anche nel resto del mondo lo sanno fare: magari non sarà buono come il nostro (un po' di sano campanilismo ci vuole ogni tanto!), ma è buono lo stesso.

In Vietnam, per esempio, il caffè viene preparato in un modo molto particolare. Si tratta di un caffè lungo, fatto con una caffettiera francese e con l'aggiunta di latte condensato. Le goccioline di caffè che cadono sul latte condensato fanno venire immediatamente l'acquolina in bocca! Al termine si mescola tutto e si ottiene una bevanda color caffellatte (del resto, di questo si tratta: caffè e latte). Il processo è un po' lungo, ma si sa che la fretta in cucina non dovrebbe mai entrare.

Il caffè è giunto in Vietnam nel XVIII secolo grazie ai francesi (e questo spiega il tipo di caffettiera usata) e agli olandesi. Sembra che questo modo di preparare il caffè risalga agli inizi del colonialismo nell'est asiatico quando era molto difficile trovare latte fresco (cosa che, in alcune zone, è difficile ancora oggi) e si usava, pertanto, latte condensato da aggiungere alla bevanda. Il gusto piacque e così il “caffè alla vietnamita” ebbe larga diffusione.

Il video illustra in ogni dettaglio come prepare un buon caffè all'usanza del Vietnam: oltre alla preparazione, c'è da notare la bella caffettiera francese individuale e la musichetta superballabile che accompagna il video! Voi avete un vostro caffè preferito? O una preparazione che prediligete rispetto a un'altra?

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