Gara tra food blogger alla Casa di Alti Formaggi, la sfida finale

Si è conclusa la sfida tra food blogger presso la Casa di Alti Formaggi a Treviglio: nella cucina dell’Associazione, durante la finale, sono state preparate nuove gustosissime ricette, ovviamente a base dei 3 formaggi DOP.

Sfida blogger Alti Formaggi, finale

Iniziativa realizzata in collaborazione con Alti Formaggi.

La sfida finale tra food blogger presso la Casa di Alti Formaggi si è conclusa con la vittoria dei Paladini dei Sapori. Nella serata di giovedì 19 settembre, infatti, i Cavalieri del Gusto (Patrizia di Gustoblog e Alessandra di Cookato) e i Paladini dei Sapori (Miriam e Giulia di Sapori e Ricette), si sono dati battaglia a suon di ricette a base di formaggio. La Casa di Alti Formaggi ha ospitato questa nuova avvincente gara: gli ospiti hanno potuto nuovamente assaggiare dei piatti preparati dalle nostre food blogger, in grado di esaltare al meglio i sapori del Taleggio, del Provolone Valpadana e del Salva Cremasco, ingredienti fondamentali per queste ricette. La serata si è svolta in maniera leggera e divertente, grazie anche alla partecipazione di un bravissimo presentatore, Lapo De Carlo, che ha permesso alle ragazze di ridere e scherzare, ma anche di spiegare come si preparavano le ricette.

Sfida blogger Alti Formaggi, finale

Sfida blogger Alti Formaggi, finale
Sfida blogger Alti Formaggi, finale
Sfida blogger Alti Formaggi, finale
Sfida blogger Alti Formaggi, finale
Sfida blogger Alti Formaggi, finale
Sfida blogger Alti Formaggi, finale
Sfida blogger Alti Formaggi, finale
Sfida blogger Alti Formaggi, finale
Sfida blogger Alti Formaggi, finale
Sfida blogger Alti Formaggi, finale
Sfida blogger Alti Formaggi, finale
Sfida blogger Alti Formaggi, finale

Per gli ospiti della Casa di Alti Formaggi i Cavalieri del Gusto hanno preparato Cappellotti di uova e taleggio, con patate e timo e riduzione di aceto balsamico: un antipasto davvero semplice da preparare, con frittatine impreziosite dal gusto intenso del Taleggio e servite, con timo o patate lessate, nei pirottini, un chiaro omaggio, a partire dal nome, al Panettone, piatto tipico lombardo di cui la ricetta finale assume la forma. Come primo piatto, invece, è stata presentata una ricetta a base di Salva Cremasco: gli spaghetti, cotti al dente, sono stati serviti su un letto di fonduta di questo buonissimo formaggio e adornati con fiori di zucca cucinati velocemente in padella con la cipolla.

I Paladini dei Sapori, invece, hanno puntato su ricette regionali, presentando prima un piatto di funghi trifolati su un letto di polenta taragna aromatizzata al Taleggio, un classico della cucina lombarda che non passa mai di moda, e i Canederli alle erbette con un cuore di Provolone Piccante, di burro fuso e di salvia, serviti con una spruzzata di questo formaggio, che ha dato un tocco in più a un altro piatto classico della tradizione lombarda. Alla fine gli ospiti della Casa di Alti Formaggi hanno premiato le ricette della tradizione locale, proclamando come vincitori i Paladini dei Sapori e suggerendo di pensare anche a delle ricette per dolci a base di formaggi del Consorzio. Davvero una bella idea sulla quale riflettere!

Ecco come si preparano le nostre ricette:

Cappellotti di uova e taleggio, al timo e patate con riduzione di aceto balsamico

Gli ingredienti per 4 persone: 4 uova, 200 gr. di taleggio, 2 patate piccole, parmigiano grattugiato, sale, pepe nero, timo in polvere, 100 ml di aceto balsamico, 10 grammi di zucchero bianco (o miele).

Preparazione: Far bollire in acqua abbondante le patate (in alternativa potete anche farle friggere in olio bollente, ma risulteranno, ovviamente, più pesanti). Preparare intanto una classica frittata, sbattendo le uova con sale e pepe. Unite un po’ di parmigiano grattugiato, in base al vostro gusto. Tagliate a pezzettini piccoli il taleggio, dopo averlo privato della buccia (potete aumentarne e diminuirne le dosi in base ai vostri gusti). Unite i pezzetti di taleggio alla frittata. Quando le patate saranno pronte, sbucciatele e tagliatele a fettine. Dividete l’impasto della frittata nei pirottini (potete anche fare una teglia, come preferite): in alcuni mettete le fettine di patate, negli altri spolverizzate il timo. Cuocete in forno caldo a 200 gradi ventilato con grill per 10-20 minuti. Sono pronti quando cominciano a gonfiare. Preparate, intanto, una riduzione di aceto balsamico, facendo cuocere in padella l’aceto con lo zucchero, finché non avrà raggiunto la giusta consistenza. Decorate con questo composto il piatto.

Nidi di spaghetti su letto di fonduta di Salva Cremasco con fiori di zucca

Gli ingredienti per 4 persone: 280 gr. di spaghetti, 300 gr. di Salva Cremasco, 16 fiori di zucca, latte, 1 cipolla, olio evo, sale, pepe.

Preparazione: Cominciate preparando la fonduta di Salva Cremasco: sbucciatelo e tagliateli a pezzettini, che andranno messi in una pentola coperti di latte (non troppo). Mescolate con la frusta per evitare i grumi. Tenete da parte. Fate cuocere in abbondante acqua salata la pasta, cuocendola al dente. Intanto lavate e pulite i fiori di zucca, togliendo il gambo e il pistillo. In una padella mettete dell’olio evo per far rosolare un po’ la cipolla, unite poi i fiori di zucca e fateli cuocere per pochissimi minuti. Scolate la pasta e preparate i piatti: mettete prima due cucchiaiate di fonduta di Salva Cremasco (se è diventata densa, basterà mescolarla di nuovo con un goccio di latte), poi la porzione di spaghetti, sulla quale adagerete 4 fiori di zucca. Cospargete con del Salva Cremasco a scaglie (che potete anche preparare in precedenza) e con un po’ di pepe nero.

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