Gelato e false credenze 2° parte

seconda parte di gelato e false credenze
Proseguiamo nello sfatare alcune credenze che accompagnano il consumo del gelato in Italia. Molti pensano che le materie primi di qualità siano appannaggio del gelato artigianale, pensando che in quello confezionato non ve ne sia traccia. Sembrerebbe sbagliata anche questa, per un verso anche intuitiva, non tutte le gelaterie così dette artigianali sono di qualità, e l'industria oggi giorno, cerca di essere competitiva proprio sulla ricerca degli ingredienti migliori.

Per coloro che hanno sempre pensato che il gelato industriale fosse più calorico di quello artigianale dovrà ricredersi, poiché non ci sono differenze sostanziali o comunque non è facile fare delle comparazioni visto la varietà di gelati presenti. In quelli industriali si può verificare esattamente la quantità di calorie contenute in un determinato prodotto, quindi facilita il controllo delle calorie in un regime alimentare, e ve ne sono di ipocalorici, come i ghiaccioli, i gelati mignon ecc... a quelli che superano le 300 calorie a porzione.

Il quantitativo di aria presente nel gelato non è un elemento che di per sé è indice di qualità, infatti quello industriale ne contiene di più per avere una consistenza più soffice della crema gelato. Per quel che riguarda la maggiore naturalezza del gelato non vi è nessuna relazione col modo di produrlo visto che sia quello artigianale che quello industriale possono partire da materie prime naturali. Quindi bisogna scegliere bene la gelateria o la marca e non escludere a priori l'una o l'altra. In questo filone rientra anche la convinzione che sia meglio far mangiare al bambino il gelato artigianale piuttosto che quello confezionato. Come spesso avviene, il processo industriale presenta meno rischi dal punto di vista batteriologico e quindi di contaminazione e non dovrebbero essere presenti conservanti nel gelato, visto che il freddo dovrebbe sopperire proprio a questo scopo.

In conclusione non necessariamente una gelateria artigianale è migliore di una industriale e viceversa, ma se parliamo di maestri gelatai a confronto con i grandi marchi di gelati alloro forse la vittoria spetta ai primi in termini di qualità, fantasia e passione e varietà della proposta.

Informazioni prese dal sito dell' Istituto Italiano del gelato.

Foto | Flickr

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