La zucca: le proprietà nutrizionali e le varietà dell'ortaggio tipico di ottobre

La zucca è uno degli ortaggi tipici dell'autunno e dell'inverno e rallegra le nostre tavole non solo in occasione di Halloween. Conosciamola un po' meglio!

La zucca: le proprietà nutrizionali e le varietà dell'ortaggio tipico di ottobre

Complice Halloween, il mese di ottobre è diventato un po’ anche il mese della zucca, questo splendido ortaggio bello a vedersi e squisito da gustare. A dire il vero le zucche le troviamo per tutto l’autunno e l’inverno ma se con questa festa che ci viene dall’estero abbiamo l’opportunità di apprezzarle meglio, che ben venga!

La zucca è una pianta delle Cucurbitacce originaria dell’America meridionale. Quelli che consumiamo sono i frutti, chiamati peponidi, che variano in forma e dimensione a seconda della varietà. La polpa, soda e compatta, di sapore dolciastro, è di colore arancione, mentre la scorza, coriacea e quasi legnosa, è per lo più costoluta e verrucosa e può assumere diverse tonalità, varianti dal verde (anche variegato) al giallo, all’arancione, al bruno rossiccio.

Proprietà nutrizionali


La zucca: proprietà nutrizionali

La zucca è povera di zuccheri e ricca di vitamine (come la A e la C) e minerali (potassio, calcio e fosforo). Uno studio pubblicato sul Journal of Medicinal Food a cura di ricercatori dell’Università del Massachusetts ha messo in risalto come la zucca possegga proprietà antidiabetiche e antipertensive. La zucca è anche un potente antiossidante contro i radicali liberi.

La polpa e il succo della zucca spesso vengono utilizzati come diuretici e gli specialisti consigliano di bere un bicchiere di succo la mattina a digiuno.

Anche i semi hanno la loro importanza perché in essi è possibile trovare fitosteroli, olii grassi, melene e fitolecitina. I semi sono molto indicati per combattere la tenia echinococco (verme solitario). Questa proprietà deriva dalla cucurbitina (un amminoacido) che “paralizza” letteralmente il verme e ne provoca il distacco dalla parete intestinale.

Varietà


Principali varietà di zucche

Le varietà più note e diffuse di zucca sono le seguenti (in ordine alfabetico):


  • Hokkaido, giapponese, simile a una grossa e tozza pera, rivestita da una buccia rossa e con la polpa asciutta dal sapore di castagna;

  • Lunga di Napoli, simile a un grosso cetriolo, con un’estremità più voluminosa e la buccia verde variegata di giallo;

  • Mantovana, dalla polpa dura e dal sapore dolciastro (ideale per i celebri tortelli di zucca);

  • Marina di Chioggia, tonda e schiacciata ai poli, con buccia verde, costoluta e bitorzoluta;

  • Patissone, francese, bianca o verde, a forma di stella e dal sapore di carciofo;

  • Tromboncino (o d’Albenga), di forma allungata, normalmente coltivata a pergolato, di cui si raccolgono in estate i frutti pendoli immaturi, teneri e gustosi, simili a zucchine.

Ci sono poi zucche enormi, che possono arrivare a pesare anche cento chilogrammi (c’è, per esempio, la zucca Mammuth), le zucche a turbante (più che altro a scopo ornamentale) e le zucche a fiasco (pochissimo saporite, ma una volta svuotate sono utili per essere utilizzate come bottiglie).

Esiste anche la zucca detta degli spaghetti vegetali: è una grossa zucca ovale e giallognola, che viene messa a bollire intera in acqua, poi la si apre e la polpa, ridotta in filamenti, la si serve come se fosse una pasta.

Consigli d’uso e curiosità


La zucca: consigli d'uso e curiosità

Le zucche si raccolgono generalmente alla fine dell’estate, quando sono completamente mature, e si conservano per tutto l’inverno. Una volta tagliate, però, vanno consumate rapidamente, perché avvizziscono in breve tempo.

Si tratta di ortaggi molto versatili: si possono gustare crude in insalata o cucinate al vapore, al forno o fritte. Può essere trasformata in zuppa o in gustoso purè oppure stufata e adoperata per condire la pasta. Spesso la si abbina al riso, con cui lega molto bene; mescolata con amaretti e altri ingredienti, offre il delizioso e raffinato ripieno agrodolce degli squisiti ravioli mantovani. È ottima anche nelle torte.

Anche la scorza della zucca trova il suo uso in cucina: candita e aromatizzata con vaniglia e cioccolato o preparata in conserva è l’ideale per accompagnare salumi e formaggi particolarmente saporiti.

Visto che parliamo di zucca, sapete perché si dice “avere sale in zucca”? Come dicevamo all’inizio la zucca fa parte delle Cucurbitacee, notoriamente così piene d’acqua da non potervi rintracciare la benché minima traccia di sale. Chi quindi ha un po’ di sale in zucca è un vero fenomeno, perché in mezzo a tutta quell’acqua dimostra di avere un po’ di cervello…

Ricette suggerite


Ricette con la zucca

Fra le ricette con la zucca la mia preferita – e anche il mio cavallo di battaglia – è la teglia di zucca al forno con peperoncino e coriandolo: forse un po’ lunga da preparare, ma, credetemi, farete faville in cucina!

Per quel che riguarda i primi a base di zucca, vi propongo dei rigatoni con crema di funghi pioppini e zucca e delle fettuccine all'uovo con crema di curry e zucca. Se gradite gli gnocchi, allora dovete provare gli gnocchi di zucca al coriandolo e alla noce moscata.

Come contorno suggerisco la zucca marinata aromatizzata al timo e al rosmarino.

Con la zucca e la ricotta potete anche realizzare un’ottima pizza ripiena.

Per finire, che ne dite di un bel budino di zucca? Buono da leccarsi i baffi!

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