Voglia di pesce, calamari con nocciole e uvetta

Seguendo il filone di ricette dedicate all'ingrediente principe dell'estate, oggi vi propongo questa preparazione a base di calamari, uvetta e mandorle.

Facilmente reperibili e relativamente più economici rispetto agli altri prodotti ittici, i calamari sono dei molluschi largamente diffusi in tutto il Mediterraneo. Il loro sapore delicato li rende adatti ad ogni tipo di preparazione: possono essere sbollentati e gustati al naturale con un filo d'olio e una spruzzata di limone, oppure conditi insieme ad una fresca insalatina; questi molluschi, inoltre, sono molto utilizzati come ingrediente principale delle classiche fritture di mare. In questa ricetta che vi propongo oggi, li prepareremo ripieni come vuole la più classica delle tradizioni, ma con degli ingredienti insoliti e sfiziosi che renderanno questo piatto molto più leggero e particolare.

Il calamaro è ricco di proteine e povero di grassi e proprio per questo può essere gustato anche da coloro che seguono un regime dietetico controllato; contengono inoltre una discreta quantità di ferro, di vitamine e di sali minerali che fanno di questo mollusco un valido alleato per il nostro benessere!

Ingredienti per 4 persone: 8 calamari di media grandezza, 100 g di uvetta, 50 g di granella di nocciole, pangrattato, olio evo, sale, pepe, vino bianco.

Preparazione: quando acquistate i calamari chiedete al pescivendolo di pulirli privandoli delle viscere e della bocca. Lasciate ammorbidire l'uvetta in acqua tiepida per qualche minuto, strizzatela e unitela al pangrattato; aggiungete la granella di nocciole, il sale, il pepe e l'olio. Mescolate il tutto con le mani, amalgamando bene tutti dli ingredienti: dovrete ottenere un composto omogeneo non troppo umido o unto.

Aprite la tasca dei calamari e riempitela con la farcia, richiudendo il mollusco con uno stuzzicadenti; una volta riempiti tutti i calamari, poneteli dentro una teglia da forno, irrorateli con un filo d'olio ed aggiungete tanto vino quanto basta perchè i calamari siano coperti per metà.

Cuocete i calamari in forno ventilato a 180 gradi per circa 30 minuti; anche qui, come quando prepariamo dei lievitati, vale la prova dello stecchino: pungete i calamari per verificarne la cottura, se lo stuzzicadenti entrerà senza fare resistenza vorrà dire che il piatto è pronto per essere servito.

Accompagnatelo con un insalatina di valeriana e rucola condita con succo di limone, si sposerà perfettamente con il sapore particolare di questo secondo piatto!

Foto | Flickr

  • shares
  • Mail