Giornata Mondiale Vegan del 1 novembre 2013: come si svolge e cosa significa alimentazione vegana

Il 1 novembre di ogni anno si celebra la Giornata Mondiale Vegan (World Vegan Day): scopriamo come è nata questa giornata e come si svolge.

Giornata Mondiale Vegan del 1 novembre 2013: come si svolge e cosa significa alimentazione vegana

La giornata del 1 novembre è dedicata alla dieta e alla cucina vegan: si celebra, infatti, la Giornata Mondiale Vegan o, se preferite la dicitura inglese, il World Vegan Day. La giornata del 1 novembre – che da noi è Ognissanti – è stata scelta perché il 1 novembre 1944 l’attivista inglese Donald Watson insieme a Elsie Shrigley fondò la Vegan Society. Come è nata questa società e, soprattutto, il nome. Lo spiega molto bene Lorenzo Guadagnucci nel suo libro Restiamo animali. Vivere vegan è una questione di giustizia:

Watson aveva proposto alla Vegetarian Society di eliminare dalla loro dieta anche il latte e i vari prodotti. Ma la Vegetarian Society non accettò la proposta. Scrive Guadagnucci:

La separazione fu causata dalla bocciatura, da parte della dirigenza della Vegetarian Society, della proposta di Watson e altri soci di allargare ai prodotti caseari l’ambito di applicazione dei princìpi vegetariani. Per ottenere il latte, dicevano, mucche e vitelli vengono sfruttati a avviati a morte precoce: fra l’industria del latte e quella della carne esiste un legame diretto che va denunciato. Ma la Vegetarian Society scelse di non correggere la sua consolidata impostazione e la separazione fu quindi inevitabile.

Come nasce allora il termine vegan? In italiano per molto tempo abbiamo avuto la parola vegetaliano, ma ora si è diffuso vegan. Ecco la storia del nome, sempre secondo Guadagnucci.

Per definire il nuovo movimento, Donald Watson coniò con Elsie Shrigley il termine vegan, prendendo le prime due e le ultime tre lettere della parola vegetarian. “L’inizio e la fine del vegetarismo”, ha detto una volta in un’intervista, con humour inglese, lasciando intendere che il vegetarismo non è che una tappa intermedia fra l’alimentazione carnivora e quella basata esclusivamente sui vegetali e quindi una dimensione destinata ad esaurirsi con la completa affermazione del veganismo.

Come è organizzata la Giornata Mondiale Vegan

La World Vegan Day si muove intorno a tre cardini: l’etica, l’ambiente e la nutrizione. In sintesi questo è il ragionamento di base:


  • etica: tutti gli animali sono esseri senzienti, capaci di provare sensazioni, emozioni, sentimenti

  • ambiente: per consumo di risorse, carne, pesce, latticini e uova sono i “cibi” più dispendiosi

  • nutrizione: scegliendo di preparare i nostri pasti con ingredienti vegetali, non rinunciamo a nessun piacere della tavola, abbiamo un’alimentazione più varia e gustosa e una salute migliore.

L’associazione Agire Ora propone una serie di iniziative per questa giornata, come i banchetti informativi per strada, nel vicinato, in ufficio, in palestra… insomma: l’importante è diffondere lo stile di alimentazione vegan.

Vegan per un giorno: perché no?


Un panino veg

Sappiamo benissimo che in molti sono diffidenti verso lo stile di alimentazione vegan, sia per poca conoscenza dell’argomento in sé sia perché spesso il mondo dell’informazione trasmette informazioni errate sui vegan.

I vegan non mangiano solo insalatine scondite, per intenderci: mangiano tutto quello che è di origine vegetale. O, se preferite vederla in negativo, non mangiano nulla di origine animale. Quindi niente carne, uova, latte e latticini. Questo non significa, però, mangiare solo verdure: provate a interrogarvi su quanti alimenti di origine non animale ci sono al mercato: sarete stupiti voi stessi di quanta varietà si possa portare in tavola, senza dover far ricorso a prodotti di origine animale.

Credo che il modo migliore sia quello di provare, in ogni caso. Siate vegani per un giorno: su Gustoblog vi abbiamo proposte nel corso del tempo diverse ricette vegane. Provateci, almeno, prima di dire no a priori.

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