Come preparare bacon & egg di Il matrimonio che vorrei

La classica colazione anglosassone riveduta e corretta e ancora più gustosa

Con il film “Il matrimonio che vorrei”, ancora una volta il cinema americano ha dimostrato che una semplice commedia può reggersi anche solo sulla superiorità dei propri interpreti. Nel caso specifico sono Meryl Streep e Tommy Lee Jones che danno vita a Kay e Arnold, una coppia di mezza età che pur ancora innamorata e fedele, deve fare i conti con lo spegnimento della fiamma della passione. Ogni giornata della loro vita, infatti, è sempre uguale: al mattino Kay prepara per Arnold le uova al bacon che lui gusta mentre legge il giornale e così via fino al momento di andare a dormire. Ma la ‘cura’ è dietro l’angolo o quasi: nel Maine, dove si tengono i seminari intensivi – durata una settimana – del dott. Feld, terapista di coppia in grado di riattizzare qualsiasi scintilla… anche noi oggi ci gustiamo bacon & egg, ma visto che rifuggiamo la routine, abbiamo scelto una ricetta un po’ particolare.

Ingredienti


  • 8 strisce di bacon
  • 4 mezzi panini tipo Dempster
  • 150 g di foglie di spinacino
  • 4 uova
  • 3-4 cucchiai di groviera grattugiato


  • 2 spicchi d’aglio
  • 3 cucchiai d’olio d’oliva
  • burro spray da cucina
  • sale e pepe q.b.
  • Procedimento


    Tritate finemente l’aglio sbucciato, quindi fatelo imbiondire in una padella o un wok nell’olio; a questo punto unite anche gli spinacini e fateli appassire con il coperchio, aggiustando di sale e di pepe. A parte rosolate il bacon ma non troppo: le fette devono restare morbide e flessibili, quindi non più di 5 minuti senza girarle. Ora prendete uno stampo per muffin e sprizzatelo con il burro spray, quindi posizionate i mezzi panini tagliati a misura per gli stampini, copriteli con un po’ di groviera grattugiato e qualche foglia di spinacino sminuzzata, poi arrotolate le fette di bacon intorno a ogni stampino e facendo molta attenzione, in mezzo rompete l’uovo. Cospargete ancora di formaggio e infornate a 180° per almeno 8 minuti e comunque fino alla cottura desiderata dell’uovo.

    Foto | Great British Chefs

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