Le patate bollite: i tempi di cottura, i valori nutrizionali e come usarle

Patate bollite: tutto quello che c'è da sapere, dai tempi di cottura agli utilizzi in cucina

Le patate sono un alimento che mette tutti d’accordo, si possono gustare semplicemente ad insalata oppure utilizzare come base per preparare altri piatti deliziosi, come tortini, gateau, crocchette, polpette di pesce e di verdure e tantissimo altro.

Ma come si preparano le patate bollite? Lavate le patate e mettetele in una pentola, copritele con l’acqua fredda e cuocetele a fuoco medio. I tempi di cottura delle patate variano decisamente in base al tipo ed alla grandezza degli ortaggi, si va da un minimo di 15 minuti dopo l'inizio dell'ebollizione, fino ad un massimo di 30-45 per le patate molto grosse. Per capire se le patate sono pronte vi basta infilzarle con una forchetta: se entra senza difficoltà fino al cuore sono pronte, altrimenti proseguite con la cottura. Se volete accelerare i tempi potete cuocere le patate già sbucciate e tagliate a pezzi.

Tra i valori nutrizionali delle patate è utile ricordare che sono ricche di glucidi, di vitamine del gruppo B, di vitamina C e di potassio. E' interessante notare come la cottura renda le patate più adatte alla nostra salute, causando la riduzione di circa metà della solanina, sostanza tossica presente negli stessi ortaggi crudi. Le patate bollite contengono circa 70 calorie ogni 100 grammi contro le quasi 190 di quelle fritte…

Come utilizzare le patate bollite? Il piatto più immediato a cui pensare sono senza dubbio le insalate. Un classico è ad esempio l'insalata di polpo con patate, o quella con le uova sode, ottima idea per il pranzo in ufficio. Ancora, un'insalata sfiziosa ma leggera è quella con lo yogurt, con poche calorie. Le patate lesse inoltre sono alla base della preparazione del gateau napoletano, ricco secondo piatto, o delle frittelle di patate, dolcetti allettanti e golosi

Foto | Tétine

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