Curry per la salute della mente

14 Giugno 2006

Secondo un recente studio, che ha visto schierati in prima linea gli scienziati dell’Istituto di scienze neurologiche del CNR di Catania e i cervelloni americani del Rockfeller Neuroscience Institute di Washington, il curcumino – pigmento che tinge il curry del suo tipico colore giallo ocra – attiva i geni vitageni, tra cui l’enzima eme-ossigenasi 1 e gli enzimi detossificanti di tipo II, che potenziano la vitalità delle cellule e proteggono i neuroni dai danni indotti dallo stress ossidativo.

In precedenza erano già note le sue proprietà antinfiammatorie e antiossidanti e di recente sono state provate le sue attività antineoplastiche. In India, dove questa spezia è largamente diffusa, l’incidenza di malattie degenerative neuronali, quali Alzheimer e Parkinson, è molto più bassa che in altre nazioni proprio per merito del curcumino. In quantità moderata e solo dopo i tre anni si può introdurre il curry anche nella dieta dei bambini.

I Video di Gustoblog: Coldiretti e Alfonso Pecoraro Scanio per la pizza patrimonio Unesco