Voglia di pesce, orata al rosmarino

orata al rosmarino

Ultima ricetta della settimana che ho voluto dedicare ai piatti a base di pesce, per dare il benvenuto alla bella stagione; questa volta utilizzeremo l'orata, pesce dalla carne bianca e dal sapore delicato molto spesso presente sulle tavole degli italiani.

L'orata è forse il pesce più facilmente reperibile nei banchi delle pescherie, perchè ne è molto diffuso l'allevamento oltre alla pesca delle specie selvatiche. Questo pesce è molto ricco di omega 3, validi alleati nel mantenimento delle funzionalità del sistema vascolare ed è inoltre conosciuta per l'alta digeribilità delle sue carni che rendono questo pesce ottimo anche per i più piccoli.

Doverosa è la distinzione fra l'apporto lipidico delle specie selvatiche e quelle di allevamento: in quest'ultime infatti il contenuto di grassi è molto più elevato vista la più ridotta motilità del pesce che è cresciuto in ampie vasche. L'apporto calorico è sempre lo stesso, ma essendo meno grasso, è preferibile acquistare orate selvatiche che, a mio avviso, sono anche più buone.

Ingredienti per 4 persone: 4 orate di media grandezza, 4 rametti di rosmarino, olio evo, sale, pepe bianco.

Preparazione: all'acquisto fatevi eviscerare le orate dal pescivendolo perchè dovrete servirle intere. Preparate quattro pezzi di carta d'alluminio abbastanza grandi da avvolgere interamente l'orata, salatene e pepatene l'interno e ponete il pesce al centro del foglio di alluminio.

Sopra al pesce ponete un rametto di rosmarino, condite con un filo d'olio e richiudete la carta sul pesce formando un cartoccio; procedete nella stessa maniera per tutte le orate e poi cuocetele in forno caldo a 180 gradi per almeno 30 minuti, controllatene il grado di cottura con la prova dello stecchino prima di servirle.

Vi consiglio di servire le orate ancora avvolte nel cartoccio, ogni commensale aprendolo potrà apprezzare il profumo sprigionato dal rosmarino ed apprezzare così tutto il gusto di questo piatto.

Foto | Flickr

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