Le proprietà del melograno e i consigli per gustarlo a tavola

Il melograno è uno dei simboli del Natale: scopriamo qualcosa in più di questo fantastico frutto.

Melograno: proprietà e uso in cucina

Considerato nel mondo antico simbolo di fertilità per via del gran numero di semi che contiene, il melograno (o melagrana o ancora melagranata) era molto presente nella cucina medievale che ne utilizzava il succo per conferire una nota acidula a sughi e salse; i chicchi, invece, trovavano utilizzo in farce e decorazioni.

In Italia l’uso delle melegrane è molto limitato: le si mangia al naturale o al massimo nelle macedonie; ha un buon riscontro il succo di melograno (che è un po’ caro, a dire il vero). Con la melagranata si fanno granatine, gelati o sorbetti. In Oriente, invece, (Librano, Siria, Iran e alcune zone dell’India) il melograno è un tipico ingredienti per gli stufati e per i ripieni.

Proprietà nutrizionali


Melograno: proprietà e uso in cucina

La melagranata è ricca di potassio e di acido ellagico che, secondo alcuni studi, causa la morte delle cellule cancerose, soprattutto del seno. Oltre a queste proprietà anti tumorali, il melograno ha proprietà anti-invecchiamento e sarebbe un ottimo aiuto per combattere alcuni disturbi della menopausa, come la depressione e la fragilità ossea.

La melagrana, inoltre, favorisce la diuresi e per questo è consigliato nelle diete dimagranti. Infine per via dell’alto contenuto di vitamina C combatte le malattie del raffreddamento e aiuta il sistema immunitario.

Varietà


Melograno: proprietà e uso in cucina

Il melograno si trova sul mercato da settembre a gennaio, anche se il suo periodo d’oro è quello natalizio, sia per via dello splendido colore rosso che si accorda al periodo che per la simbologia della fertilità (non dimentichiamo, infatti, che il Natale, come dice la parola, è la festa della vita che nasce).

Proviene solitamente dalla Spagna, da Israele o dall’Italia meridionale. È coltivato anche in altre zone della penisola, ma solo a scopo ornamentale, visto che per produrre frutti dolci necessita di clima molto caldo e soleggiato.

Consigli d’uso e curiosità


Melograno: proprietà e uso in cucina

Per estrarre i chicchi si consiglia, dopo aver tolto il picciolo, di incidere la buccia in quarti e dividere con le mani la melagrana su una ciotola sì da raccogliere i chicchi che cadranno; gli altri vanno sgranati con la pressione delle dita. Da scartare con cura la pellicina bianca che ha un sapore molto amaro.

Per spremere il succo si possono pigiare i chicchi in un colino metallico.

I frutti interi si conservano in un luogo fresco e asciutto per diverse settimana; i chicchi e il succo in frigorifero per un paio di settimane.

I chicchi di melagrana, aggiunti a insalate miste o macedonie, sono sì decorativi, ma completano il piatto. In Lucania si realizza un dolce semplice ma ricco con i chicchi di melograno mescolato a grano cotto che poi viene dolcificato con zucchero, pezzetti di cioccolato e gherigli di noci spezzettati; poi il tutto si amalgama con il vino rosso cotto.

Da provare il succo di melograno in abbinamento a una minestra di riso e carciofi o a una minestra di cipolle: unite due/tre cucchiai di succo di melograni e avrete un sapore tondo e molto gustoso.

Se volete realizzare uno sciroppo di melograno, lasciate fermentare il succo per 24 ore, quindi filtra telo e mettetelo sul fuoco con il doppio del suo peso in zucchero. Fate bollire per 20 minuti e otterrete uno sciroppo strabiliante.

Ricette suggerite


Melograno: proprietà e uso in cucina

Tra le ricette più comuni da fare con il melograno c’è la granatina. Per realizzarla scaldate 4 dl di acqua, fatevi sciogliere completamente 100 g di zucchero e quindi, una volta raffreddata, unite 4 dl di succo di melograno; passate, infine, nel congelatore per diverse ore, avendo cura di mescolare di tanto in tanto per evitare la formazione di cristalli troppo grandi.

Con il melograno potete realizzare anche un’ottima confettura, ideale per farcire torte e crostate. Molto buone sono le insalate con il melograno: potete provare quella con i cavolini di Bruxelles ma anche una delicata insalata in cui il melograno si sposa alle noci e all’aceto balsamico.

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