Parigi e i caffé senza salasso

Chi ha trascorso almeno qualche giorno nella capitale francese, oppure ascoltato attentamente i racconti dei "sopravvissuti" ad un soggiorno, più o meno prolungato, all'ombra della Tour, sa bene che i prezzi non sono esattamente economici. Ma come privarsi del piacere di gustare un bel caffé in una città nella quale gli abitanti sembrano passare buona parte del loro tempo, mollemente ed elegantemente adagiati ai tavolini? sarebbe un vero delitto sottrarsi al mitico e piacevolissimo sostare sulle scomode e romantiche sedie che hanno ispirato milioni di artisti, quindi non resta che attrezzarsi e informarsi.

Per evitare salassi, particolarmente frequenti per gli ignari turisti incantati dal decoro circostante, e pronti a sacrificare qualche euro in più per la bellezza dell'atmosphère, bisognava affidarsi ai consigli degli italiani all'estero e a qualche ricerca approfondita sulla rete.... "ma questo era prima". Perché, in tempi di crisi, anche il Comune di Parigi ha deciso di correre ai ripari invitando via twitter i propri utenti a condividere le loro esperienze di cittadini. Ne è venuta fuori una nutrita lista di bistrot che offrono il café a un euro, o meno. Nella maggior parte dei casi si tratta di bevande servite direttamente sur le comptoir ( in pratica al banco), ma per adesso fanno furore i due bar che, per lo stesso prezzo, offrono un servizio in terrazza. Non resta che fare un salto e consultare l'utilissimo strumento, che potrebbe presto trasformarsi in applicazione geolocalizzata per cellulare. E caffé sia, ma non aspettatevi l'espresso napoletano e, soprattutto, se amte il ristretto, non dimenticate di chiederlo serré (ovvero stretto, corto), onde evitare brodaglie...che è meglio!

Via | paris.fr

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