Rai 60 anni: i programmi televisivi dedicati alla cucina più famosi

In occasione dei sessant'anni della RAI diamo uno sguardo ai principali programmi televisivi dedicati alla cucina, che hanno fatto la storia della TV italiana.

Oggi la RAI compie sessant’anni: era il 3 gennaio 1954, infatti, quando iniziarono i programmi della televisione di Stato. Da allora di acqua ne è passata sotto i ponti e i programmi trasmessi sono stati veramente tanti. Se la Domenica sportiva è il programma più longevo della storia della nostra televisione, bisogna dire che anche i programmi televisivi dedicati alla cucina hanno iniziato ben presto. Era il 1956, infatti, quando Mario Soldati – vero e proprio inventore del “reportage enogastronomico” – fu ideatore, regista e conduttore dell’inchiesta tv Viaggio lungo la Valle del Po alla ricerca dei cibi genuini: con questo programma nacque, di fatto, la figura del giornalista enogastronomico.

Ma è con Ave Ninchi che la televisione sdogana i programmi di cucina così come li conosciamo oggi: nel 1971 sostituì Delia Scala nel programma A tavola alle 7, a fianco di Luigi Veronelli, parlava con grazia e competenza di temi culinari. va in onda a partire dal 1973 ed è un programma molto apprezzato, in cui due concorrenti si sfidano a colpi di ricette. Insomma, un vero e proprio antesignano de La prova del cuoco. Ave Ninchi, poi, forniva ricette, suggerimenti di cucina, consigli con una particolarità: non era possibile cucinare in televisione allora e quindi si presentavano gli ingredienti e si illustrava come fare, senza poter far vedere tutti i procedimenti da seguire. Si lasciava spazio, insomma, alla fantasia (e non come oggi che si mostra fin troppo e si uccide la poesia della cucina… ma questo è un altro discorso). Ave Ninchi nel 1981 fu di nuovo in televisione con lo special Buonasera con... Ave Ninchi, in cui, tra l’altro, proponeva ricette e consigli culinari.

Sempre nel 1981 inizia, con Federico Fazzuoli, il rotocalco Linea Verde che raccoglie l’eredità di programmi simili quali A come agricoltura (del 1970), Agricoltura domani e La tv degli agricoltori (del 1955). Si tratta di una trasmissione dedicata all’agricoltura in onda tutt’oggi che, con il tempo, ha visto crescere sempre più l’aspetto gastronomico, con la proposta di ricette tipiche delle varie zone d’Italia trattate di volta in volta nel programma.

Una volta sdoganato il format è stato un vero e proprio susseguirsi di programmi di cucina, fino ad arrivare ad Antonella Clerici e Anna Moroni che hanno fatto delle ricette e delle sfide in cucina un vero e proprio game show.

Queste sono le basi, per dire così, dei programmi televisivi di Mamma Rai dedicati alla cucina. Poi, come ben sappiamo, c’è un continuo proliferare di trasmissioni dedicate al cibo, tanto che ormai non c’è quasi programma in cui, in un modo o in un altro, non si infili almeno una ricettina. Del resto il grande Paolo Poli ebbe a dire a Daria Bignardi nel corso di un’intervita a Le invasioni barbariche:

Credevo che questo fosse il secolo del sesso, invece è il secolo della cucina. Tutti a spadellare, a casa e in televisione. Che noia.

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