Gnocchi di patate fatti in casa

Gli gnocchi sono una preparazione diffusa in tutt'Italia e nell'Europa centrale con mille varianti. Gli gnocchi più famosi sono quelli di patate, poi ci sono quelli di semolino (detti “alla romana” - anche se a Roma sono tipici quelli di patate...), ci sono quelli dolci, quelli lavorati con verdure (spinaci e ortica, per esempio), con la zucca, i celebri spätzli altoatesini, gli gnocchi alla parigina, gli gnocchi fatti solo di farina e mille altre varianti tipiche di ogni zona.

Fare gli gnocchi in casa non è difficile. Ecco la ricetta. Per quattro persone abbiamo bisogno dei seguenti ingredienti: 1 kg di patate a pasta bianca, 250 g di farina, 1 uovo, sale, noce moscata.

Fate lessare, senza sbucciarle, le patate in abbondante acqua bollente quindi sbucciatele e, ancora calde, passatele nello schiacciapatate facendo cadere i “filamenti” sulla spianatoia. Quando avrete schiacciato tutte le patate, unitevi l'uovo, un pizzico di sale e una grattugiata di noce moscata (se vi piace: è un ingrediente facoltativo). Lavorando aggiungete poco alla volta la farina fino a ottenere un impasto consistente e allo stesso tempo morbido e che non si attacca alle dita. Dal composto ricavate tanti “salami” di circa 1,5 cm di diametro dai quali ricaverete, con un coltello leggermente infarinato, dei dischi spessi un paio di centimetri.

Ora viene il bello: infarinatevi le dita, prendete uno gnocco alla volta e passatelo sul retro di una grattugia (infarinata anch'essa) premendo leggermente; in alternativa potete passarli sui rebbi di una forchetta. Al di là del fattore estetico, la zigrinatura permetterà agli gnocchi di prendere meglio il condimento. Mano a mano che gli gnocchi saranno pronti metteteli (ben distanziati) su uno strofinaccio appena appena infarinato. Quando l'acqua bolle tuffateli, quindi, un po' alla volta nella pentola e raccoglieteli con la schiumarola mano a mano che risalgono in superficie. Il condimento ideale? Quello che più preferite!

Foto | Flickr

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