Il junk food o cibo spazzatura: cos’è e come smettere di mangiarlo

Il cibo spazzatura crea dipendenza, oltre a vari problemi di salute, e anche per questo è molto difficile smettere di mangiarlo.

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Con junk food si intende il cibo spazzatura vale a dire quel tipo di cibo che, per via del basso valore nutrizionale e per la ricca presenza di grassi o zuccheri, è ritenuto poco sano. Praticamente possiamo annoverare nel junk food gli hamburger, gli hot dog, le patatine fritte, le bibite di diverso tipo, le merendine. Insomma, (quasi) tutto quello che troviamo nei fast food (sì, anche quelli che non sono di origine statunitensi ma hanno nomi più italiani).

Sono cose che tutti conosciamo eppure il junk food continua ad avere successo e a generare le sue vittime, soprattutto tra i più giovani. Mettiamo in chiaro le cose: mangiare una volta tanto in un fast food non comporta alcun rischio per la nostra salute (e anzi ci fa apprezzare ancora di più la cucina casalinga!): il problema nasce quando diventa un’abitudine. Se il cibo del fast food diventa la base della nostra dieta il pericolo è dietro l’angolo. Teniamo presente, infatti, che mangiare il cibo spazzatura nei fast food ci fa ingerire oltre la metà delle calorie quotidiane necessarie. E stiamo parlando di un solo pasto, il che significa che poi mangeremo anche altro che farà sì che avremo un eccesso energetico e, di conseguenza, saremo in sovrappeso.

Tali eccessi energetici producono un aumento del livello di colesterolo. Considerato che il junk food è ricco di salse a base di uova, burro o formaggio mescolati ad altre sostanze grasse – come l’olio di cocco o di palma utilizzati per friggere – il processo digestivo sarà più difficile.

Nutrirsi meglio è possibile e anche facile: l’importante è conoscere quali sono le ragioni perché il cibo spazzatura fa male e aver dei punti fissi per iniziare la “disintossicazione”. Vediamo insieme questi due aspetti nelle pagine seguenti.

Esempi di junk food, cibo spazzatura

Esempi di junk food, cibo spazzatura
Esempi di junk food, cibo spazzatura
Esempi di junk food, cibo spazzatura
Esempi di junk food, cibo spazzatura
Esempi di junk food, cibo spazzatura
Esempi di junk food, cibo spazzatura
Esempi di junk food, cibo spazzatura

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Buone ragioni per non mangiare il cibo spazzatura


Esempi di junk food, cibo spazzatura

Il primo passo per raggiungere un qualunque obiettivo è avere basi solide che ci siano di stimolo per gli sforzi che dobbiamo compiere: nel caso specifico dobbiamo avere ben chiare quali sono le ragioni per non nutrirsi di junk food.


  • Il junk food non è nutriente, anzi è esattamente il contrario: un hamburger, le bibite gassate, gli hot dog e simili sono un concentrato di grassi, per la maggior parte di pessima qualità, oltre ad avere grandi quantità di sodio e moltissime calorie.

  • Il cibo spazzatura può dare dipendenza, come ha dimostrato uno studio condotto sui topi, per via della composizione nutrizionale di questo tipo di preparazioni che nel combinare grassi, sodio e zuccheri generano piacere e ci stimolano a mangiarne di più.

  • È stato dimostrato che junk food e depressione vanno d’accordo perché il primo ha effetti deleteri sulle connessioni neuronali nel nostro cervello.

  • Il junk food è causa di malattie non solo per via dei pessimi nutrienti e dell’alto apporto calorico, ma anche per lo stress che il suo consumo frequente può generare nel nostro organismo. A un maggior consumo di cibo spazzatura corrisponde un’alta incidenza di malattie, come l’obesità, il diabete, l’ipertensione come anche minori difese con conseguenti rischi di andare incontro alle patologie più svariate.

  • Il cibo spazzatura non è affatto economico rispetto al cibo preparato in casa, anche se sembra il contrario di primo acchito: non fosse altro per il fatto che mangiare frequentemente panini di pochi centesimi come quelli che troviamo nei fast food vuol dire doverne spendere molti di più in medicine. È un concetto che ripete spesso Beppe Bigazzi: spendere qualche soldino in più per acquistare cibo di qualità vuol dire stare bene in salute e di conseguenza non doverne spendere altri in medicine. Insomma, nutrirsi bene è un investimento a lungo raggio.

Come possiamo vedere, ragioni per abbandonare il cibo spazzatura non mancano di certo e non sono del tutto irrilevanti, anche in considerazione che non nutrirsi più di questo tipo di cibo può avere ripercussioni positive sulla nostra salute e nel nostro portafoglio!

Ora che sappiamo perché il cibo spazzatura è da evitare, come possiamo fare per eliminarlo dalla nostra dieta? A seguire alcuni suggerimenti.

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Come allontanarsi dal cibo spazzatura


Esempi di junk food, cibo spazzatura

Per smetterla di mangiare cibo spazzatura la prima cosa da fare è prendere la decisione basandosi su motivazioni forti: non sarà un percorso facile (ricordiamo che il junk food crea dipendenza) e per questo i passi da compiere sono graduali.

Per prima cosa, è fondamentale organizzarsi perché, oltre a generare dipendenza, il junk food è comodo per via che è lì pronto: non dobbiamo fare altro che andare al fast food, prenderlo e mangiarlo, mentre cucinare in casa richiedere un minimo sforzo. Con un po’ di ordine e di pianificazione si può superare questo primo scoglio.

Una volta che ci si è organizzati, possiamo iniziare con una lista di piatti casalinghi facili da realizzare e che non richiedano troppo tempo. Quindi è necessario sveltire il processo di preparazione dei piatti e avere in casa tutto il necessario per cucinare in modo da avere subito sotto mano quello che ci serve per prepararci un manicaretto gustoso e salutare. Da questo punto di vista può essere utile anticiparsi alcune cose quando si ha tempo o voglia di farlo: per esempio, si può cucinare un po’ di più e poi congelare quello che avanza, si possono tagliare a pezzi delle verdure o magari bollire quelle che vanno bollite e tenerle da parte. In tal modo, all’occorrenza avremo già qualcosa di pronto e allontaneremo la voglia di recarci a un fast food.

Visto, però, che non è facile dire addio al junk food, possiamo anche includerlo nella nostra dieta, ma riducendone la frequenza di assunzione. Se fino a ora abbiamo mangiato cibo spazzatura tutti i giorni, possiamo scendere a tre giorni a settimana, facendo in modo, però, che in casa non ci sia nulla che ci spinga a mangiarne di più (quindi via confezioni di patatine fritte, merendine, bibite gassate e simili).

Può essere di aiuto preparare in casa alcuni piatti tipici del fast food, come, per esempio, degli hamburger o anche degli hot dog: scegliendo noi gli ingredienti e preparandoli a dovere potremo senza dubbio apprezzarne la migliore qualità e il sapore più genuino.

Con questi consigli si potrà abbandonare il cibo spazzatura senza grandi sforzi e se si riuscirà a mangiare junk food solo una volta a settimana si sarà raggiunto un traguardo notevole. Dire addio al cibo spazzatura non è impossibile, anche se ci vuole costanza.

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