Gli ingredienti light sono veramente il cuore del mangiare sano?

Che rapporto c'è tra cibi light e alimentazione sana? I cibi light aiutano veramente a dimagrire?

Quando si comincia una dieta per perdere qualche chiletto di troppo la prima cosa che si fa è quella di acquistare ingredienti light per ridurre le calorie dei pasti. Ma i cibi light sono veramente adatti per un’alimentazione sana?

Anzitutto bisogna chiarire cosa si intenda per light: un cibo light è quello che possiede almeno un 30% in meno di calorie rispetto allo stesso prodotto nella versione tradizionale. Vale a dire che è un ingrediente che concentra meno calorie, a scapito di alcuni nutrienti energetici.

Siamo portati a pensare che tutti i prodotti light siano di grande aiuto quando cerchiamo di perdere peso, visto che riduciamo le calorie che ingeriamo, ma dobbiamo riflettere sul fatto che sebbene un alimento light sia sempre più leggero rispetto alla sua versione originale, non dobbiamo lasciarci guidare solo dall’etichetta, ma è necessario guardare meglio ogni singolo ingrediente.

Cinque suggerimenti per scegliere gli ingredienti light


Gli ingredienti light sono veramente il cuore del mangiare sano?

Se il tuo intento è mangiare sano, fai molta attenzione a come ti nutri: scegliere gli alimenti light perché sono un’opzione più leggera, non è sempre corretto, perché a volte dietro a prodotto ipocalorico ci sono nutrienti peggiori o, semplicemente, non rappresentano una riduzione importante di calorie per i nostri piatti.

Prima di scegliere gli ingredienti light, ecco alcuni consigli da tener presente:


  1. Guardare sempre le calorie di uno stesso prodotto sia nella sua versione tradizionale che in quella light perché, spesso, la differenza tra l’uno e l’altro è minima, mentre cambia molto il prezzo.

  2. Oltre alle calorie, bisogna guardare il contenuto di nutrienti per ogni 100 grammi, perché da un lato potrebbero essere stati diminuiti i grassi per abbassare l’apporto energetico, ma dall’altro potrebbero essere presenti zuccheri aggiunti; o ancora potrebbero esserci effettivamente meno grassi e meno zuccheri, ma una maggiore presenza di additivi e aromi che fanno aumentare il contenuto di sodio del prodotto.

  3. Considerare l’uso che si fa di un prodotto, perché a volte compriamo alimenti light che in realtà mangiamo raramente e in piccole dosi e in questi casi è più conveniente acquistare la versione tradizionale che, oltretutto, costa anche meno.

  4. Analizzare il contenuto di calorie di alimenti light e tradizionali di differenti marche, perché spesso troviamo il prodotto x di un marca con il contenuto calorico simile alla versione light di un’altra marca, ma a costo inferiore.

  5. Considerare sostituti naturali per risparmiare calorie che possiamo ottenere a un prezzo più basso e con nutrienti migliori di un alimento light (per esempio, è molto probabile che una maionese light sia molto più costosa di una salsa che possiamo realizzare in casa e utilizzare come sostitutivo sicuro).

Tenendo presenti questi consigli, si potranno scegliere in maniera adeguata gli ingredienti per i nostri piatti, valutando se sia conveniente o meno l’acquisto di alimenti light con il fine di mangiare sano.

Si tenga presente che, secondo alcune verifiche sul campo, si è scoperto che per certi alimenti la differenza calorica tra la versione light e quella tradizionale è del tutto insignificante. Rientrano in questo settore, yogurt, gallette e marmellate. (A proposito di gallette o snack commerciali, si è visto che la versione light è, comunque, molto concentrata in calorie – oltre 100 Kcal per 30/40 grammi).

Se ritenete che leggere bene le etichette faccia perdere troppo tempo, considerate che si potrà trattare di una “perdita di tempo” (ammesso che tale sia) solo per la prima volta, perché poi andrete in automatico nell’acquistare il prodotto analizzato in precedenza.

Gli alimenti light sono utili per mangiare sano?


Gli ingredienti light sono veramente il cuore del mangiare sano?

Diciamolo subito: non sempre gli alimenti light sono utili per un mangiare sano. Solo nel caso in cui la differenza energetica sia significativa tra la versione light e quella tradizionale di un ingrediente che solitamente consumiamo in grandi quantità, allora possiamo trovare una vera utilità nel consumarne la versione light; se queste due condizioni (grande differenza e uso abituale) non si verificano, probabilmente spenderemo solo molto di più in prodotti light senza avere un reale beneficio per la nostra salute.

Non dimentichiamo, comunque, che usare ingredienti light non vuol dire mangiare di più, perché in diversi prodotti leggeri le calorie continuano a essere molte: quindi, sempre essere moderati.

Se possibile, cercate sempre di elaborare una versione light casalinga dei cibi che, così, avranno una migliore qualità nutrizionale e un prezzo più basso e, forse, anche meno calorie di un prodotto commerciale.

In conclusione, non sempre gli alimenti light sono utili per una dieta sana, perciò prima di acquistarne uno dobbiamo valutare per bene i nutrienti, le calorie e tutti gli aspetti nutrizionale, così come anche la possibilità di realizzarne un sostituto casalingo.

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