La rivoluzione di Jamie Oliver contro il junk food

Jamie Oliver, da moltissimi anni ormai, è impegnato nella lotta contro il junk food, proponendo anche nelle mense scolastiche inglesi e statunitensi menù più salutari che non includano cibo spazzatura.

Jamie Oliver non è solo uno chef famoso per le sue ricette, per la sua catena di ristoranti o per le sue numerose apparizioni televisive. Jamie Oliver è famoso anche per la sua battaglia contro il junk food: tantissime volte si è scagliato contro colossi come McDonald's, arrivando anche a vincere la sua battaglia e iniziando una piccola ma significativa rivoluzione.

Lo chef inglese aveva denunciato, infatti, la scarsa qualità degli hamburger serviti da McDonald's, sottolineando che le parti grasse della carne bovina utilizzata venivano lavate con idrossido di carbonio. Una denuncia forte e chiara contro il simbolo del junk food, che alla fine ha dovuto cedere, abbandonando la sua classica ricetta e togliendo dalla catena di montaggio che porta alla creazione dei suoi hamburger quella che Jamie Oliver ha definito "il processo della melma rosa".

Ma le iniziative di Jamie Oliver contro il junk food non finiscono qui: da tempo ha avviato un programma di sensibilizzazione nelle scuole inglesi e americane, spiegando ai bambini la differenza tra il cibo spazzatura e il cibo che invece fa bene all'organismo. Anche in questo caso ha ottenuto dei successi davvero importanti, portando anche alla modifica di alcuni dei menù che solitamente venivano proposti negli istituti scolastici ai bambini.

Un impegno davvero importante per insegnare comportamenti alimentari virtuosi sin dalla più tenera età, per prevenire casi di obesità, malattia in costante crescita anche tra i più piccoli.

Jamie Oliver contro il junk food

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