Expo 2015, gli Chef Ambassador raccontano gli ingredienti più importanti in cucina

Expo 2015 parla di cibo, di alimentazione e non possono non intervenire gli chef più famosi del nostro panorama nazionale. A Expo Gate sono stati presentati gli ingredienti scelti da 5 Chef Ambassador per Expo 2015.

Expo 2015 e gli Chef Ambassador scelti tra i migliori talenti dell'arte culinaria Made in Italy e non solo ci svelano quali sono secondo loro gli ingredienti che possono rappresentare al meglio la Grande Esposizione Universale che il prossimo anno dal primo maggio a fine ottobre ci terrà compagnia nella città di Milano.

Expo 2015 parla di alimentazione, di cibo ed era impensabile non interpellare i più grandi chef di fama nazionale e internazionale, per poter parlare dei loro ingredienti del cuore, di quegli ingredienti che non dovrebbero mai mancare e che potranno rappresentare al meglio la grande manifestazione milanese.

Pronti a scoprire gli ingredienti scelti dagli Chef Ambassador per Expo 2015?

Expo 2015 Chef Ambassador

Ugo Alciati e il latte

Ugo Alciati sceglie il latte, il primo alimento che ogni essere vivente mangia: quello scelto dallo chef è speciale, per la sua origine. Ugo Alciati è lo chef del ristorante Guido di Pollenzo, in provincia di Cuneo: i suoi piatti sono profondamente legati al territorio, ma non sono tradizionali in senso stretto, dal momento che indagano nuove tecniche e idee. Ugo Alciati collabora da tempo anche con Eataly.

Enrico Bartolini e la melanzana

Le melanzane sono senza dubbio uno degli ingredienti tipici della cucina mediterranea e lo chef Bartolini ci racconta perché sono così importanti. Enrico Bartolini è uno chef classe 1979, la cui cucina la possiamo assaporare da Devero a Cavenago di Brianza: lo chef ha anche ottenuto due stelle dalla Guida Michelin.

Cesare Battisti e il riso

Lo chef Cesare Battisti ha deciso di portare il riso come ingrediente per Expo 2015: è parte delle culture di tutto il mondo, anche di quella italiana. Chef del ristorante Ratanà di Milano, il suo locale è un'osteria dal taglio moderno.

Ernst Knam e il cacao

Ernst Knam, il re del cioccolato, non poteva che parlare della sua materia prima, il cacao. Il cioccolato è buono, fa bene all'umore e fa bene anche alla salute, come sottolineato dallo chef.

Ernst Knam, oltre ad essere famoso per essere diventato uno dei giudici di Back Off Italia - Dolci in Forno, è uno degli chef più famosi nel settore "dolciario": classe 1963, il pasticciere e cuoco tedesco specializzato proprio in pasticceria, ha studiato da Gaultiero Marchesi e nel 1992 ha aperto L’Antica Arte del Dolce a Milano, in Porta Vittoria.

Davide Oldani e lo zafferano

Davide Oldani ha scelto lo zafferano perché ha un sapore che adora e che ricorda la sua infanzia e, in particolare, il famoso risotto alla milanese. Classe 1969, Davide Oldani è lo chef del ristorante D'O, dove si può mangiare alta cucina, ma a prezzi pop e contenuti: ha studiato e lavorato dagli chef più famosi del mondo ed è grazie a Gualtiero Marchesi se è entrato nel mondo della grande cucina. La sua trattoria di Cornaredo in provincia di Milano, aperta nel 2003, ha ottenuto moltissimi riconoscimenti, come ad esempio una stella e una forchetta e coltello dalla Guida Michelin. Ha anche ricevuto l'Ambrogino d'Oro nel 2008.

Moreno Cedroni e l'olio extravergine di oliva

Moreno Cedroni porta un classico delle nostre terre, l'olio extravergine di oliva, perché si identifica perfettamente con il suo territorio e identifica tutta l'Italia, diventando un ingrediente fondamentale in cucina. Moreno Cedroni è lo chef del rinomato ristorante di Senigallia la Madonnina del Pescatore, ma sono celebri anche la sua salumeria ittica Anikò e il suo sushi bar Clandestino. E' stato protagonista anche in televisione ne La Terra dei Cuochi con Antonella Clerici: lo chef marchigiano, classe 1964, ha ricevuto molti riconoscimenti, come una stella Michelin ed è Presidente italiano di Jeunes Restaurateurs d’Europe.

Carlo Cracco e l'uovo

Carlo Cracco, famoso al grande pubblico per la sua partecipazione a Masterchef Italia e anche per la sua collaborazione con San Carlo, ha scelto l'uovo per la sua forma, per il suo contenuto, per ciò che rappresenta nel simbolismo. Carlo Cracco, classe 1965, ha collaborato con il grande Gualtiero Marchesi a Milano, ma ha anche avuto interessanti esperienza in Francia, da Ducasse e Carton. Presso l'Enoteca Pinchiorri di Firenze ha ottenuto due stelle Michelin, ma ha anche lavorato a L'Albereta di Erbusco. Poco dopo ha ottenuto una stella Michelin per il ristorante Le Clivie di Piobesi d'Alba, in provincia di Cuneo, e ha aperto il ristorante Cracco Peck, presso il quale lavora ancora oggi. Nel 2014 ha inaugurato il bistrot Carlo e Camilla in segheria nella zona dei Navigli di Milano.

Pietro Leemann e il grano saraceno

Pietro Leemann ha scelto il grano saraceno, un prodotto della terra e della tradizione spesso sottovalutato in cucina. Classe 1961, Pietro Leeman è cresciuto con l'amore per la cucina e la natura, che lo ha portato nel 1989, dopo un lungo percorso di studi in Italia e nel mondo, in particolare in Estremo Oriente, all'apertura di Joia, alta cucina naturale, a Milano, il primo ristorante vegetariano europeo, che nel 1996 ha ottenuto una stella Michelin. E' anche l'unico ristorante vegetariano italiano stellato. Il Ristorante Joia si trova a Milano in via Panfilo Castaldi.

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