Il croccante di arance per Natale, la dolcezza del Calendario dell'Avvento

Il croccante di arance è uno dei dolci immancabili sulla tavola del Natale e noi vi presentiamo la indicazioni per realizzarlo con mandorle e pistacchi

Il croccante di arance porta sulla tavola di Natale tutta il profumo delle arance, uno dei dolci simbolo di questa festa, e la bontà della frutta secca (qui proponiamo mandorle e pistacchi), altro ingrediente fondamentale da sgranocchiare sulla tavola natalizia, magari mentre si gioca a tombola.

Il croccante che vi proponiamo è realizzato con ingredienti semplici che tutti abbiamo in casa e non prevede alcun ingrediente di origine animale: quindi è perfetto per un Natale vegetariano e vegano. Nel video trovate una variante del croccante per Natale.

Il croccante di arance per Natale, la dolcezza del Calendario dell'Avvento

Ingredienti

Per sei persone occorrono i seguenti ingredienti:

600 g di scorze di arancia
450 g di zucchero caramellato
225 g di zucchero
150 g di mandorle pelate
150 g di pistacchi (non salati)

Preparazione

Iniziate con lo sgusciare i pistacchi, quindi pelarli e spezzettarli; in seguito tagliate le mandorle a fettine e fatele tostare, con i pistacchi, in forno caldo per una decina di minuti.

Nel frattempo pulite le scorze delle arance, facendo attenzione a eliminare ogni residuo di pellicina bianca interna, quindi tagliate le scorze a listarelle molto sottili e tuffatele in mezzo litro di acqua bollente. Scolatele e ripetete l’operazione per altre due volte.

A parte preparate lo zucchero caramellato in un tegame, unitevi le scorzette scolate e lasciate sciogliere a fuoco dolce, mescolando con costanza per un quarto d’ora. A questo punto unite lo zucchero, le mandorle, i pistacchi e continuate a cuocere per altri 10 minuti.

Foderate con carta argentata una teglia larga e versatevi dentro il composto: dovrete ottenere una mattonella alta circa un centimetro. Mettete da parte e lasciate raffreddare completamente. Quando il croccante sarà del tutto freddo, tagliatelo a quadratini o spezzatelo in maniera casuale e servite.

Foto | Stefano Bertolotti

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