Il baccalà della vigilia di Natale secondo la tradizione regionale

Immancabile il baccalà tra gli antipasti della vigilia di Natale

Sulla tavola della vigilia di Natale di molte parti d’Italia, tra gli antipasti è d’uso comune servire il baccalà, che da nord a sud si cucina in maniera diversa, secondo le usanze e i prodotti tipici della regione. Oggi vi proponiamo il baccalà della tradizione vicentina – che è una delle ricette più rinomate d’Italia – anche perché, accompagnato come di rigore dalla polenta bruscata, fa davvero inverno. Un’ultima cosa: occhio a non confondere il baccalà con lo stoccafisso: sono entrambi prodotti del merluzzo, ma mentre il primo viene conservato attraverso un procedimento di salagione, il secondo, invece, per essiccazione. Il sapore, quindi, sarà completamente diverso.

baccalavicentina

Ingredienti



    700 g di baccalà già ammollato
    1 manciata di foglie di prezzemolo
    1 spicchio d’aglio
    olio, sale e pepe q.b.

Preparazione


Mettete il baccalà in una casseruola, copritelo d’acqua e portatelo lentamente a ebollizione; salate, schiumate, coprite e fate sobbollire per 20 minuti. Una volta trascorso il tempo, lasciate il pesce per altri 20 minuti nell’acqua.

Scolate il baccalà, spellatelo ed eliminate le lische, quindi sbriciolatelo e pestatelo in un mortaio, mescolate energicamente con l’olio fino a ottenere un composto bianco e schiumoso, aggiustate di sale e di pepe, unite il prezzemolo e l’aglio tritato.

Servite il baccalà mantecato accompagnato da pane bruscato caldo e fette di polenta.

Foto | Diego

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