I cavolini di Bruxelles, ricette e consigli sull'ortaggio dal sapore delicato

Dal sapore delicato – ma che comunque non piace a tutti – i cavolini di Bruxelles si trovano sul mercato in autunno e in inverno

I cavolini di Bruxelles non piacciono a tutti, per via del loro sapore. È pur vero che a volte non sono ben preparati e per questo motivo non hanno un sapore eccelso.

I cavolini di Bruxelles sono gemme fogliari di forma sferica che si sviluppano sul fusto del cavolo di Bruxelles. Per crescere i cavolini di Bruxelles (conosciuti anche con il nome di cavoletti) hanno bisogno di un clima freddo, tipico del nord Europa. Sono presenti sul mercato in autunno e in inverno, e, per essere buoni, devono avere le dimensioni di una noce, presentare foglie ben chiuse e di colore verde brillante. Vanno rigorosamente consumati cotti.

Come cuocere i cavolini di Bruxelles? Dopo aver eliminato le foglie esterne, si lavano in acqua acidulata e si cuociono al vapore o in acqua bollente (in questo caso bisogna mantenere il fuoco basso, per evitare che gli ortaggi si rompano); il tempo di cottura deve essere ridotto se poi verranno ripassati in padella, magari con castagne lesse, oppure se saranno gratinati. Semplicemente lessati possono essere consumati in insalata o conditi con del burro fuso.

Non avete proprio alcuna idea per come preparare i cavolini di Bruxelles? Eccovi una ricettina per quattro persone, con cavolini di Bruxelles e formaggio. Pulite 20 cavolini di Bruxelles e sbollenta teli per un quarto d’ora. Tagliate a dadini 100 g di formaggio gruyère. Scaldate in una casseruole una noce di burro, unite i cavolini e 4 cucchiai di soffritto di cipolle e fate cuocere per 5 minuti. Regolate di sale e di pepe, spegnete e legate con una noce di burro e il formaggio.

I cavolini di Bruxelles

Foto | Nociveglia

  • shares
  • Mail