Bambini e caramelle: una golosità da preparare insieme

Colorate, zuccherose, buonissime, ma non sempre sane: le caramelle è meglio farle in casa!

a:2:{s:5:"pages";a:4:{i:1;s:0:"";i:2;s:10:"Caramelle ";i:3;s:11:"Lecca lecca";i:4;s:20:"Gelatine al mirtillo";}s:7:"content";a:4:{i:1;s:2999:"

A una certa età (ma sempre prima) i bambini scoprono le caramelle e in genere è un vero e proprio colpo di fulmine! Pochi di loro riescono a resistere alla tentazione di queste ‘prelibatezze’ variopinte e dolcissime, gommose o dure, spesso dalle accattivanti forme di animali.

bambinicaramelle

E dal momento che i principali ‘spacciatori’ sono i nonni - ma la distribuzione di caramelle è una brutta abitudine comune anche ad alcuni asili - bisogna sapere a cosa si va incontro e, poi, correre ai ripari, cioè imparare a prepararle da sé in modo da scegliere i coloranti alimentari meno dannosi e a dosare lo zucchero.

La questione può essere approcciata da due diversi punti di vista: la salute e l’educazione. Ormai tutti sanno che un consumo eccessivo di dolciumi in generale – e specificamente di caramelle – fa cariare i denti e anche se i nostri bimbi hanno ancora i denti da latte, il dentista non fa certo sconti; spesso, infatti, è impossibile armarsi di spazzolini e dentifricio subito dopo aver divorato uno di questi tesori, quindi bisogna stare all’erta.

Ma lo zucchero non nuoce solo a questo: abituare i bimbi a cibi troppo dolci è deleterio perché li porta a rifiutare cibi meno saporiti ma più sani come ad esempio le verdure; inoltre, visto l’alto contenuto di grassi che alcune caramelle – soprattutto le gommose – contengono, fanno accumulare calorie inutili e, se mangiate in prossimità dei pasti principali, possono anche far passare la fame ai bambini che invece dovrebbero avere un’alimentazione regolare, sana e completa.

Inoltre, le caramelle non dovrebbero essere offerte come un premio e tantomeno come uno strumento didattico, magari per consolare un bambino che piange. È vero che i maggiori sbagli che facciamo noi genitori sono da imputare alla stanchezza (e, diciamolo pure, all’esasperazione) di certe giornate no, ma al bambino deve essere chiaro che mangiare le caramelle è una trasgressione – e come tale deve essere gustata – non la regola, e il top sarebbe che concepisse la caramella non come un alimento, ma come un ‘tesoro’ da guardare, scartare e magari scambiare con i compagni che ne hanno di diverse.

A questo punto, se davvero ne volete di diverse, di caramelle, di seguito ecco qualche ricettina utile per realizzarle in casa, magari proprio insieme a vostro figlio per insegnargli una volta in più cosa c’è (e pure cosa non c’è) dentro. Impariamo dunque a realizzare caramelle dure, simpatici lecca lecca e deliziose gelatine di frutta.

";i:2;s:1102:"

Caramelle


Caramelle dure

Ingredienti



    500 g di zucchero
    200 g di sciroppo di mais chiaro
    170 ml di acqua calda
    colorante alimentare

Preparazione


In una pentola piuttosto grande versate l’acqua, lo zucchero e lo sciroppo di mais, quindi cuocete a fuoco medio per circa 5 minuti fino a sciogliere lo zucchero, poi altri 5 minuti per far bollire il composto.

Appena bolle, unite il colorante alimentare in modo che si distribuisca in maniera uniforme, poi togliete dal fuoco e versate il composto su una leccarda foderata di carta da forno avendo cura che si stenda uniformemente prima di raffreddare.

Dopo circa un’ora il composto sarà freddo e potrete ottenere delle caramelle tagliate in maniera grossolana.

";i:3;s:1320:"

Lecca lecca


Lecca lecca

Ingredienti



    450 g di zucchero
    15 ml di glucosio liquido
    3-4 aromi di frutta diversi e colorati (ad es. olio d’arancia, limone, lampone, menta)
    150 ml d’acqua
    bastoncini o stuzzicadenti senza punta

Preparazione


In una pentola unite lo zucchero al glucosio con l’acqua e fate andare a fiamma bassa finché lo zucchero non sarà completamente sciolto, portate a bollore e dopo cuocete per 3 minuti.

A questo punto togliete il coperchio e separate il composto in tante parti a seconda di quanti aromi avete e aggiungete a ogni parte qualche goccia dell’aroma prescelto.

Su un ampio vassoio coperto di carta da forno versate delle grosse gocce di composto, posizionate al centro di ogni goccia un bastoncino e coprite con un altro po’ di composto, quindi lasciate che si raffreddino e s’induriscano prima di staccare, comunque con delicatezza. Avvolgete i lecca lecca nella pellicola per conservarli.

";i:4;s:3081:"

Gelatine al mirtillo


Gelatine al mirtillo

Ingredienti



    1 kg di mirtilli rossi
    1 dl di Cassis
    1 kg di zucchero candito

Preparazione


Lavate i mirtilli senza eliminare le infiorescenze, quindi metteteli in una pentola con un abbondante bicchiere d’acqua e fate bollire per 5 minuti.

Versate i mirtilli in un colino foderato di garza e spremeteli raccogliendo il succo in una ciotola, quindi unite il Cassis e tanta acqua a sufficienza per ottenere un litro di liquido, poi rimettete in pentola con lo zucchero e cuocete a fuoco vivace per 4 minuti mescolando.

Colate il composto denso negli stampini per le gelatine e fate freddare in frigorifero prima di sformare.

Foto | Jay Weidenbach
Foto | giorgio raffaelli

Foto | Stéfan
Foto | chefpercaso

Bambini e caramelle: una golosità da preparare insieme

";}}

  • shares
  • Mail