Succhi di frutta, come distinguerli e sceglierli

Succhi  frutta come distinguerli e sceglierli

Non so se sia capitato anche a voi, ma negli ultimi anni ho imparato a prestare particolare attenzione a quello che compro e soprattutto a leggerne l'etichetta. In particolare se prima recandomi al supermercato sceglievo il succo di frutta più allettante sia dal punto di vista del sapore che del prezzo, adesso mi concentro molto di più sulla sua composizione. Ad esempio non tutti sanno che esiste una sostanziale differenza tra il succo di frutta vero e proprio, i nettari e le bevande al sapore di frutta. Ma facciamo il punto della situazione: il succo di frutta è quello che si ottiene dalla spremitura o riduzione in una purea del frutto con una concentrazione pari al 100 %. In questo caso non vengono aggiunti zuccheri o coloranti, ma al massimo della polpa o degli aromi. I nettari invece si distinguono dai primi perchè si ottengono con l'aggiunta di acqua e zuccheri ai succhi concentrati o freschi di frutta. Le bevande al gusto di frutta invece sono quelle in cui la percentuale di frutta deve essere non inferiore al 12 % e prevedono, al contrario delle prime due tiplogie, l'aggiunta di additivi. Infine troviamo le bevande al gusto di questo o quel frutto che però lo contengono in misura inferiore al 12% e si presentano solitamente come bevande gassate.

Foto | Flickr

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