Expo 2015: la "Diversità armoniosa" del Giappone

Expo 2015 sposa la filosofia gastronomica giapponese, celebre per essere una delle più bilanciate e salutari del mondo

Expo 2015 farà sì che la cucina giapponese non sia così lontana da noi. A Expo Milano 2015, infatti, il Giappone sarà presente con un proprio stand dal tema Diversità armoniosa: l’idea è quella di proporre la cultura alimentare nipponica come esempio di nutrimento sano, sostenibile ed equilibrato, nonché come modello per alleviare i problemi mondiali relativi alla fame e all’ecologia. Come sempre, leggiamo quello che dicono gli organizzatori:

Le parole chiave attorno alle quali si snoda l’intervento giapponese sono essenzialmente due: Salute e Edutainment, ossia educare divertendo. I piatti tipici a base di riso, pesce crudo e verdure sono proposti come modello alimentare bilanciato, in antitesi agli eccessi che provocano l’obesità per un miliardo di persone, mentre attraverso dei progetti per le scuole sono veicolati i concetti tradizionali volti alla condivisione e al non sprecare.

Non dimentichiamo che dal 2005 il Giappone lavora perché le famiglie acquisiscano sempre più consapevolezza alimentare e inoltre sta strenuamente impegnandosi perché l’Unesco riconosca la propria dieta come patrimonio dell’umanità (intanto dal mese di dicembre del 2013 è inserita fra i Patrimoni orali e immateriali dell'umanità dell'UNESCO).

La cucina giapponese non è nuova per noi di Blogo: ne abbiamo parlato tempo fa provando ad approfondire il discorso. Si tratta di una dieta molto varia e, soprattutto, è celebre perché è considerata tra le cucine più bilanciate e salutari del mondo (non è un caso che una delle caratteristiche dei giapponesi sia la longevità): il grande uso di pesce fresco, di verdure, di radici e anche del celeberrimo tè verde la rende anche ideale come valido contributo per la cura di diverse malattie.

Expo 2015: la "Diversità armoniosa" del Giappone

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