Le ricette di Natale nei film, dal "cinepanettone" al budino dai poteri magici

Anche nei film il Natale è più dolce che mai

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“Il Natale quando arriva, arriva” recitava lo slogan di un vecchissimo spot che pubblicizzava un panettone e che è rimasto impresso nella mente di molti della mia generazione. Una massima quantomai valida al cinema, che in questo periodo dell’anno sforna manicaretti di sapori diversi, quasi fossero dolci, appunto, natalizi.

cinemanatale

In principio era solo il cinepanettone,‘inventato’ dai fratelli Vanzina con il primo capitolo di “Vacanze di Natale” datato 1983… la tristezza è che poi, negli anni e addirittura nei decenni, gli attori sono rimasti impietosamente gli stessi! Comunque in tutti questi film e in tutti questi anni, eccome se se ne sono mangiati di panettoni, al punto che non ci sembra quasi Natale senza uno di questi film al cinema, indispensabili come l’albero e i regali.

Gli altri film che elenchiamo qui oggi, invece, hanno davvero l’atmosfera natalizia, oppure hanno qualcosa che fortissimamente li lega a questo magico periodo dell’anno, sia la presenza di una ricetta oppure il fatto che la tv ce li ripropone inevitabilmente a qualsiasi ora appena chiudono le scuole per le vacanze e i ragazzi restano a casa… resta da capire se ancora qualcuno, pur delle nuove generazioni, ancora non li abbia visti…

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Vacanze di Natale

Capostitipite del filone comico-demenziale in uscita nelle sale a Natale, racconta l’intrecciarsi delle storie di vari italiani in vacanza a Cortina nei primi anni Ottanta, oggi lontanissimi. Sempre attuale e immutato nella sua bontà, però, resta il panettone, di cui vi proponiamo la ricetta ispirata a questi film, ma declinata in versione mignon.

Ingredienti per 6



    300 g di farina
    ½ cubetto di lievito di birra
    125 ml di latte
    2 cucchiai di zucchero
    60 g di burro
    2 uova
    3 cucchiai di uvetta
    noce moscata
    buccia di limone grattugiata
    sale q.b.
    zucchero a velo

Preparazione


Sciogliete il lievito nel latte

tiepido mescolando fino a ottenere una crema liscia. Nel frattempo unite la farina allo zucchero, il burro fuso, le uova e l’uvetta, poi completate con una grattatina di noce moscata, un pizzico di sale e 2 cucchiaini di buccia di limone grattugiata.

Mescolate e unite il latte e lievito versato a filo, lavorando il tutto con la frusta elettrica. Formate una palla con l’impasto e fatela riposare in luogo caldo e coperta da un canovaccio almeno mezz’ora, poi divicdete l’impasto in 6 palline uguali e ponetele in altrettanti stampini da muffin imburrati.

Fate riposare altri 20 minuti prima di infornare a 180° per 30 minuti, poi lasciateli raffreddare e sformateli, servendoli eventualmente polverizzati di zucchero a velo.

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A Christmas Carol

Ennesima proposizione del classico dickensiano, con tanto di Scrooge l’avaro e tutti i fantasmi dei vari Natali, passato, presente e futuro. Qui, però, troviamo la coppia Robert Zemeckis alla regia e la faccia di gomma Jim Carrey protagonista, che dà vita a un originale e credibilissimo Scrooge, il tirchione il cui cuore, poco a poco, si scioglierà come neve al sole. Tra i tanti ricordi rievocati nella magica notte di Natale, non può mancare quello del tacchino della propria infanzia: negli Usa, infatti, è questo il piatto forte del menu del 25.

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Crummy e le ricette di Babbo Natale

Deliziosa in tutti i sensi questa tipica commedia natalizia che ci arriva dal gelo della Danimarca e svela il segreto di Babbo Natale: tutti i suoi poteri deriverebbero nientepopodimeno che… da un budino! Peccato, però, che non trovi più la ricetta! Qualcuno, infatti, ha rubato il suo libro che dopo mille peripezie arriva nelle mani del piccolo Crummy, fedelissimo di Santa Claus, che intuisce immediatamente la verità…

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Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato

Indimenticabile Gene Hakcman nel ruolo di Willy Wonka per la prima trasposizione cinematografica del capolavoro per l’infanzia firmato Roald Dahl. La storia la sappiamo: il proprietario di una fabbrica di cioccolato bandisce un concorso: i 5 bambini fortunati che troveranno il biglietto d’oro nella barretta, potranno entrare nella fabbrica e carpirne i segreti…

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La fabbrica di cioccolato

Si arricchisce di effetti speciali e risvolti onirici in perfetto stile Tim Burton, il remake del film del 1971, per il quale, però, il celebre cineasta ha affermato di essersi ispirato più al romanzo che al film precedente, cercando di coglierne nel profondo l’essenza. E infatti questa pellicola è incentrata tutta sulla figura di Charlie, il più povero tra i bambini vincitori, al quale la tavoletta di cioccolato vincente era stata regalata dia genitori per il suo compleanno.

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The Hours

Sono tipici delle feste natalizie, ma qui vengono serviti in un momento qualsiasi dell’anno, perché comunque sono sempre buoni. Parliamo degli omini di zenzero che un‘imbruttitissima Nicole Kidman nell’episodio del film dedicato alla scrittrice britannica Virginia Woolf, offre ai propri nipoti nel tentativo di far mandare giù loro il tè delle 17, immancabile abitudine inglese al quale si veniva educati fin da piccoli!

Foto | Sarah R
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