Piatti crudi e buonissimi nel ricettario “L'essenza del crudo”

Piatti crudi e buonissimi nel ricettario L'essenza del crudoL'estate è forse la stagione in cui si passa meno tempo ai fornelli, sia per il caldo che non fa certo venire voglia di accendere fuochi e forni, che per l'abbondanza di frutta e verdura che la natura ci offre.

Piatti crudi, allora, come, per esempio, questa crema di pomodori. Gli ingredienti per quattro persone sono: 375 ml di acqua, 250 g di pomodori, 150 g di carote, coriandolo fresco, succo di mezzo limone, 75 g di anacardi, sale marino, chili in polvere. Tagliate a cubetti i pomodori e la carota, quindi versateli nel mixer insieme a tutti gli altri ingredienti e a metà dell'acqua sì da ottenere una crema liscia e densa. Alla fine, aggiungete l'acqua rimanente, mescolate e la zuppa è pronta.

Buona e semplice, non trovate? È una delle oltre centottanta ricette che trovate nel libro L'essenza del crudo di David Côté e Mathieu Gallant, pubblicato da poco in Italia a cura di Nives Arosio (autrice, tra l'altro, del libro La cucina etica regionale) per i tipi delle edizioni Sonda.

L'essenza del crudo: particolare della copertina

L'idea alla base di questo ricettario parte dal crudismo, cioè del cibarsi di cibi crudi. Gli autori dicono che invece di dichiarare guerra al negativo (come spesso succede: “Non fare questo perché ti fa male”) hanno scelto di nutrire il positivo e celebrare la vita (cioè, per riprendere l'esempio di prima: “Fai questo che è bene!”.

Prima che le lettrici e i lettori di Gustoblog storcano il naso per dire che i crudisti sono degli esaltati e ripetere la solita tiritera che si dice quando ci si trova al cospetto di vegetariani, vegani e, in genere, di chi la pensa diversamente da noi, vi invito a leggere l'elenco dei tredici destinatari ideali di questo libro. Secondo gli autori, L'essenza del crudo si rivolge a tutti coloro che


  • amano scoprire nuovi sapori;

  • osano uscire dai sentieri battuti;

  • desiderano vivere a lungo;

  • sono pronti a sperimentare dei cambiamenti;

  • vorrebbero mangiare meglio ma non sanno da dove iniziare;

  • sono alla ricerca della salute duratura;

  • vogliono fare delle scelte più rispettose dell'ambiente;

  • desiderano raggiungere livelli di performance fisiche elevati;

  • vogliono perdere peso o vogliono conservare un peso sano;

  • sono intolleranti al glutine oppure no;

  • sono intolleranti ai latticini oppure no;

  • sono vegetariani o vegani oppure no;

  • stanno imparando a cucinare, adorano cucinare o non amano proprio farlo.

Come ben si vede, dunque, si viene invitati a provare, il che non ha mai fatto male a nessuno, soprattutto in cucina in cui spesso ci si adagia su quanto si sa fare e non si accettano le sfide “pericolose”. Scrivono gli autori:

In breve, il nostro approccio culinario non è una dieta, un regime né un dogma alimentare. Si tratta di una filosofia e di un’arte del vivere che cercano di restituire all’individuo il potere di ritrovare la propria salute e la propria gioia di vivere, cambiando prospettiva sull’atto, apparentemente banale, di nutrirsi. Noi non vogliamo che diventiate crudisti al 100% e non crediamo sia necessario. Del resto, non vi incoraggiamo a cambiare le vostre abitudini dall’oggi al domani, bensì a prendervi l’impegno di provarci. Gradualmente, il corpo apprezzerà e ne chiederà ancora! Aggiungere poco alla volta ciò che è buono è la nostra sola dottrina. Il superfluo svanirà da sé. Un’ultima cosa: nella vita siate veloci a sgranocchiare!

Oltre a tantissime ricette, il libro contiene molte informazioni nutrizionali su questo o quell'ingrediente, sulle tecniche migliori per trattare gli alimenti crudi e, cosa che non guasta, bellissime fotografie che fanno venire l'acquolina in bocca.

David Côté, Mathieu Gallant
L’essenza del crudo. Oltre 180 ricette crudiste, vegan e biologiche
traduzione a cura di Nives Arosio
Sonda, 2012
pp 224, con foto a colori, euro 19,90

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