Si fa presto a dire novello...

Dall’inizio del mese le scorpacciate di castagne e marroni sono immancabilmente accompagnate da buone bevute. Astemi a parte, la scelta ricade di solito su qualcosa di dolciastro, magari frizzante, come lambrusco, vernaccia o novello.
Ma forse avrete notato che nessuno, per quanto assetato, può degustare i saporiti frutti del bosco innaffiati dal buon novello prima del 6 novembre. Una coincidenza? Un rito collettivo? Una leggenda metropolitana? No, più semplicemente una legge del 1999 ed una cerimonia, quella del dèblocage.

La legge prevede che il novello abbia una gradazione non inferiore agli 11 gradi e soprattutto che non possa essere messo in commercio prima del 6 novembre. Per questo motivo in molte città si celebra il rito del dèblocage: la notte del 5 novembre si banchetta e si degusta aspettando la mezzanotte quando finalmente si stappa e si liberano i tanto attesi aromi del vino nuovo.

Più pazienti i francesi che, per battezzare il celebre Beaujolais Nouveau, aspetteranno quest’anno fino al 17 novembre (focus vinonovello 2006): un grande vino merita senz’altro qualche giorno di pazienza!

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