Degustare a Panicale

Un percorso di degustazione in dieci tappe all’interno di un borgo antico sulle colline del lago Trasimeno è già un momento mistico del gusto. Se poi scende la sera e sale la nebbia sembra di trovarsi a Frittole!

La festa dell’Olio è stata organizzata davvero bene a Panicale, anche se la pubblicità non è stata all’altezza della situazione. I pochi che hanno sfidato la nebbia contando su una accoglienza appetitosa sono stati premiati. Già la prima tappa, da sola, rendeva l’idea di un percorso da portare fino in fondo: vino novello della casa e stuzzichini “con quello che c’è”. Davvero un buon inizio per poi lanciarsi verso la zuppa del contadino con olio novello, i fagioli con le salsicce, il baccalà arrosto con i ceci, la crema di lenticchie, le cicerchie, la fagiolina del lago, le bruschette e, grande finale, una tavolata di dolci fatti in casa che il vin santo riusciva a stento a tenere a bada.

Se ve lo siete perso, prendete un calendario, fateci una bella X e cercate di rimediare il prossimo anno!

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