La ricetta dei broccoli a crudo per prevenire i tumori

Si moltiplicano ormai gli studi scientifici che mettono in correlazione il consumo di verdura con la prevenzione del tumore, o almeno di alcuni tipi di esso come quelli allo stomaco, all’esofago, al polmone e al colon-retto. In particolare pare sia stato accertato che gli ortaggi appartenenti alla famiglie delle crucifere, quindi broccoli, cavoli, cavolfiori, cime di rapa, ravanelli ecc., sarebbero in grado, se assunti con regolarità e in quantità discrete, di ridurre il rischio del 40%. Ed è per questo che noi oggi vi proponiamo una ricettina mutuata dalla tradizione romanesca, da preparare solo ed esclusivamente con il broccolo romano (quello che vedete in foto): i broccoli a crudo, che vengono chiamati anche ‘affogati’ perché il sughetto in cui cuociono non deve ridursi troppo. Si tratta di una ricetta semplice e non troppo pesante, adatta anche a questa caldissima estate. Da evitare in maniera tassativa, invece, sono i cereali bianchi, i fritti, il vino e la carne rossa, che agevolano l’insorgenza di carcinomi.

Cosa vi occorre: 1 broccolo romanesco, 2 spicchi d’aglio tritati, 1-2 bicchieri di vino bianco secco, olio, sale e pepe q.b.

Come si preparano: lavate e mondate accuratamente il broccolo, riducendolo a pezzetti senza tralasciare le foglie più tenere né i gambi che vanno tagliati nel senso della lunghezza. Immergetelo in acqua fredda mentre in un tegame scalderete l’olio con l’aglio facendolo soffriggere fino alla doratura. A questo punto unite solo le foglie del broccolo, ben sgocciolate, aggiustando di sale e pepe; solo dopo che queste saranno ben appassite aggiungete il resto del broccolo, insaporendo con il vino. Cuocete a fiamma bassa e con il coperchio, mescolando di tanto in tanto in modo che la verdura non si sfaldi.

Foto | Flickr

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