Menù di San Valentino: i 4 errori da evitare

Menù di San Valentino: perché sia perfetto c’è bisogno di prestare attenzione ad alcuni particolari. Ecco quattro errori da evitare.

Pronte e pronti per San Valentino? Avete preparato un menù perfetto con i consigli di Blogo, dedicandovi anche alla decorazione della tavola, alla scelta delle posate e via dicendo? Senza dubbio ci staremo dedicando anima e corpo a questa festa degli innamorati.

Però bisogna tener presente che alcune cose possono andare a male. A volte sono proprio le cose più basilari a rovinare il lavoro di tanti giorni. Possono senza dubbio influire sulla “cattiva riuscita” della serata una scelta poco oculata del menù (se troppo pesante, per esempio, poi dimenticatevi le romanticherie della notte!), ma ci sono altri aspetti a cui bisognerebbe prestare attenzione. Vediamone alcuni.

Menù di San Valentino


  1. Attenzione all’alito: il bacio è forse il momento più magico per celebrare San Valentino. Provate a immaginare una tavola decorata alla perfezione, le candele che illuminano l’ambiente e i vostri volti, vi avvicinate alla persone che amate per un appassionante bacio… e l’alito non è dei migliori! Può dipendere da problemi più gravi, è vero, ma se preparate un’insalata magari è meglio evitare cipolla o aglio (e le varianti possibili: scalogno, erba cipollina e via dicendo). Evitate piatti che hanno l’aglio come insaporitore principale e, in genere, non portate in tavola pietanze dai sapori forti.

  2. Informatevi su possibili allergie e intolleranze alimentari: soprattutto se siete una coppia novella a uno dei primi appuntamenti, informatevi su intolleranze alimentari e allergie del partner, come anche sui suoi gusti e sul fatto che mangi o meno un determinato piatto. Nulla di peggio che essersi fatti in quattro in cucina per poi sapere che quel piatto (che magari è costato pure un occhio della testa) potrebbe far star male la persona che amate. E lo stesso dicasi se andate al ristorante: non scegliete un ristorante argentino se il partner è vegetariano!

  3. Pensate alla digestione: lo abbiamo accennato prima e lo ripetiamo: una cena pantagruelica – di quelle che rendono necessarie sbottonarsi un po’ i pantaloni per stare meglio – potrà essere anche simpatica, ma è anche la tomba dell’amore (almeno per questa serata di San Valentino). E lo stesso dicasi per piatti che poi producono gas e meteorismo vario: quindi niente broccoli, cavolfiori, legumi… che sono squisiti, per carità, ma forse poco romantici.

  4. Sorridete: il sorriso rende tutti più belli, vero? Però magari è brutto vedere un pezzo di prezzemolo tra i denti, o un filo degli spinaci. Potrebbero essere ingredienti da evitare, ma, se li inserite nel menù, ricordatevi poi di lavarvi i denti (anche al ristorante: portatevi uno spazzolino da viaggio ed è fatta).

Piccoli suggerimenti, magari anche scontati, ma che possono rendere la cena di San Valentino migliore.

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