Expo 2015, Carlo Cracco usa gratuitamente il convento dell'Annunciata: e scattano le polemiche

A Carlo Cracco vengono concessi a uso gratuito gli spazi del convento dell'Annunciata per degli eventi legati ad Expo 2015. Ma scattano le polemiche, proprio perché un bene pubblico è stato concesso a titolo completamente gratuito.

Aggiornamento del 13 marzo 2015: sempre sul giornale dedicato alla cronaca locale, è uscito un articolo riguardante le mozioni che i contrari alla scelta del sindaco faranno nel consiglio comunale di mercoledì 18 marzo. Sono tre le interrogazioni e due le mozioni proposte da "Cambiamo Abbiategrasso" e che riguardano l'utilizzo dell'ex convento dell'Annunciata. Il primo chiede conto della consulenza legale voluta per aiutare gli uffici comunali nella procedura dd evidenza pubblica per la realizzazione dell'Accademia di alta cucina, per un importo di 12 mila euro. Il secondo verte proprio sulla concessione di questo spazio a Carlo Cracco e alla sua accademia.

L'Annunciata non è una patatina, ma appartiene ai cittadini.

Con queste parole l'associazione valuta come

inopportuna e contraria all'interesse della collettivià la concessione in comodato d'uso gratuito all'associazione Maestro Martino.

Il gruppo propone anche progetti alternativi da realizzare nell'ex convento, ipotizzando anche un concorso di idee con il quale la cittadinanza potrà esprimersi in merito.

20 febbraio 2015

Expo 2015: Carlo Cracco organizzerà un ciclo di eventi presso l'ex convento dell'Annunciata, un edificio di origini quattrocentesche di proprietà del Comune di Abbiategrasso, che lo ha concesso allo chef per un anno in comodato gratuito. Il monastero servirà all'Associazione Maestro Martino, di cui Cracco è presidente, per una serie di eventi che dovrebbero partire a maggio.

Il comodato d'uso con l'associazione di Chef Cracco è già stato siglato e inizierà a marzo: alcuni locali dell'ex convento potranno essere usati dalla Fondazione, che condividerà questa enorme struttura con altri enti che già operano al suo interno, come l'Accademia Musicale dell'Annunciata, una scuola di teatro e una scuola di musica per ragazzi che soffrono di autismo.

Il monastero, dopo un periodo di degrato, è stato restaurato nel 2007 con un accordo di programma fra Regione, Comune di Abbiategrasso e Università degli Studi di Milano, che voleva utilizzare questi spazi per poter fare dei corsi. Affidandolo per un anno a Chef Cracco, il comune cerca di attirare turisti e ottenere visibilità. E in ballo ci sarebbero anche accordi affinché l'ex monastero possa diventare la sede della nuova scuola di cucina di Carlo Cracco. Del resto la struttura costa 130mila euro l'anno al comune e affidarla allo chef, che potrebbe essere interessato a "prelevarla" per la sua scuola di cucina, potrebbe aiutare le casse comunali.

Se l'accordo "definitivo" con Cracco pare lontano (prima si devono chiudere le vecchie questioni con università e soprintendenza), ecco che il sindaco ha pensato alla formula del comodato d'uso, anche in vista dei tanti turisti che arriveranno in zona in occasione dell'Expo 2015.

L'opposizione insorge:

Si regala l’utilizzo gratis di un bene pubblico a un milionario.

Ma Pierluigi Arrara, sindaco della città, si difende:

Le polemiche dimostrano una grande miopia politica. Si critica il fatto che un bene pubblico sia concesso in uso a un privato e questa visione è di un vecchiume ormai superato dai fatti.

Lui è convinto che grazie alla presenza di Cracco Abbiategrasso potrà contare su nuovi visitatori, su un appeal nuovo che consentirà al comune di far poi conoscere la città ai turisti che verranno attirati proprio dagli eventi organizzati da Cracco:

Il suo nome è un’attrazione e questo è innegabile. È dal 2007 che è stata inaugurata l’Annunciata e da allora nessuno ci ha mai fatto una proposta reale per la sua gestione. Adesso che c’è un’opportunità, perché no?

Il sindaco ricorda poi che per questo tipo di concessione non è necessario nessun bando pubblico e che non è stato fatto nessun regalo a nessuno: Carlo Cracco potrà avere una sede per i suoi eventi, pagando le spese delle utenze, che quindi non saranno a carico dell'amministrazione, ma la città di Abbiategrasso potrà contare su un nuovo polo di attrazione durante l'Expo 2015, che proprio grazie alla presenza dello chef può far ben sperare in un ritorno di immagini e di visite per la città.

E lo chef cosa dice? Al giornale "La libertà" il giudice di Masterchef confessa di voler lavorare per poter costruire qualcosa che poi rimanga:

L'Annunciata è un luogo straordinario, ma da preparare... Abbiategrasso deve valorizzarla. Secondo me si può fare, si può creare un altro valore attorno ad una struttura così. Bisogna solo lavorarci, non bisogna avere fretta, perché a fretta non sempre aiuta e soprattutto bisogna costruire qualcosa che rimanga per il futuro.

Come finirà questa storia? A marzo Carlo Cracco potrà cominciare ad usufruire degli spazi che gli sono stati concessi e poi si vedrà...

Expo 2015 Carlo Cracco

Via | Corriere

Via | La Libertà, giornale dell'Abbiatense e del Magentino

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