Expo 2015: il caffè, bevanda che unisce il mondo

3 Marzo 2015

Expo 2015 – Il caffè è un piccolo albero sempreverde da cui semi torrefatti e macinati si ottiene la bevanda dallo stesso nome che è conosciuta in tutto il mondo, pur se preparata in modi diversi. I frutti del caffè sono bacche rosse e ognuna contiene due semi; dopo la raccolta, le bacche vengono lavorate in modo da estrarne i chicchi, poi esportati o messi in commercio allo stato grezzo. Le aziende distributrici si occupano della torrefazione e della tostatura (che può essere leggera o spinta, ossia effettuata a temperature più elevate).

Il caffè è molto coltivato in tutta la fascia tropicale della Terra, dall’America del Sud all’Asia e all’Africa ed è la materia prima più scambiata al mondo, dopo il petrolio.

Tante sono le varietà di caffè e due, in particolare, sono le più apprezzate:

  • coffea arabica che dà un caffè aromatico, dal fusto fine;
  • coffea canephora (o robusta) fornisce una bevanda molto meno profumata della prima, ma dal sapore più corposo, quasi legnoso, e più ricco di caffeina.

Queste due varietà danno vita a una serie enorme di miscele che vengono commercializzate in tutto il mondo.

Per ottenere il caffè decaffeinato i chicchi sono trattati con idrocarburi prima della tostatura; il caffè solubile, invece, è ricavato da un’infusione e poi sottoposto a disidratazione (e congelamento nel caso di prodotto liofilizzato)

Diamo uno sguardo ad alcune ricette particolari realizzate con il caffè, muovendoci nell’area composta dai seguenti paesi: Burundi, Costa Rica, El Salvador, Kenya, Ruanda, Uganda, Yemen, Etiopia e Guatemala.

Lo Yemen e il caffè allo zenzero

Sembra che il caffè così come lo conosciamo sia nato in Yemen e per questo una ricetta di caffè yemenita è d’obbligo. Nello Yemen il caffè è coltivato sulle zone montuose ed ecco una ricetta per gustarlo in maniera sbarazzina.

Gli ingredienti per il caffè allo zenzero sono i seguenti:

    30 g di caffè in polvere
    20 g di zucchero
    7 g di zenzero in polvere
    230 ml di acqua

Procedimento

In un pentolino mettete tutti gli ingredienti e portate a ebollizione. Appena bolle togliete dal fuoco e fate spegnere il bollore. Quando il caffè non bollirà più rimettetelo sul fuoco ripetete l’operazione. E poi ancora una volta. In pratica, dovrete far bollire il caffè per tre volte.

La terza volta, togliete dal fuoco e aspettate un paio di minuti per far depositare le polveri sul fondo, quindi servite con delicatezza.

Il caffè alla cannella dal Guatemala

Dal Guatemala, stato dell’America Centrale, proviene molto caffè: i terreni più redditizi di questo Paese, infatti, sono destinati alle colture di piantagione (soprattutto banane, caffè e canna da zucchero), controllate, purtroppo, da compagnie straniere.

Per preparare il caffè alla cannella per quattro persone, questi sono gli ingredienti:

    4 cucchiai di caffè in polvere
    4 pezzi di cannella di media lunghezza
    un pizzico di cannella

Procedimento

Preparate il caffè nel modo solito e quando è ancora molto caldo unitevi un pizzico di cannella in polvere. Mescolate per far sciogliere la cannella, quindi versate nelle tazzine, in cui avrete messo un pezzo di cannella.

El Salvador e il caffè di mais

Nella Repubblica di El Salvador il caffè è molto coltivato, ma lo è di più il mais e allora è stata inventata la ricetta del caffè di mais, i cui ingredienti sono i seguenti:

    500 g di mais
    5 pezzi di cannella
    5 grani di pepe nero

Procedimento

Fate bollire il mais con l’acqua in una pentola e, quando sarà cotto, scolatelo e fatelo tostare su una piastra o una padella rovente. Quando il mais sarà tostato, unite la cannella e il pepe e macinate il tutto, fino a ottenere un composto molto fine.

Si conserva in un barattolo di vetro e per ottenerne una bevanda è sufficiente versare qualche cucchiaio nell’acqua e portarlo a ebollizione. Ovviamente la quantità di caffè da mettere nell’acqua dipende dal vostro gusto.

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