Expo 2015: legumi e frutta sfamano il mondo

Expo 2015: frutta e legumi saranno presenti in vari padiglioni, visto che sono due alimenti diffusi in tutto il mondo

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Expo 2015 – Tra i padiglioni dell’Esposizione Universale di Milano si troveranno molti piatti a base di frutta e legumi. Del resto sono alimenti che troviamo in tutte le culture gastronomiche del pianeta.

La frutta, oltre a essere buona, fa bene, è dissetante e apporta benefici all’organismo. I tipi di frutta su questa nostra Terra sono molti ed è interessante scoprire quali siano i frutti che nei vari paesi vanno per la maggiore. La frutta, come si sa, si può mangiare al naturale, ma anche negli abbinamenti più svariati: entra nella produzione dei dolci, ma anche dei piatti salati; può essere trasformata in confettura o in succo ed essere consumata, così, in mille modi diversi e squisiti. Per alcuni la frutta è l’unico alimento di cui nutrirsi: forse sono poco noti, ma esistono anche i fruttariani che si nutrono solo di frutta.

E che dire dei legumi? Sono ricchi di proteine vegetali, carboidrati e minerali, associati a un buon tenore di vitamina B. Si possono mangiare freschi o secchi e questo fa sì che anche nelle zone più povere del mondo si abbia una buona presenza di legumi. È consigliato l’abbinamento dei legumi con i creali, perché le loro diverse carenze di aminoacidi si integrano perfettamente a vicenda: pertanto vanno benissimo pasta e fagioli, riso e lenticchie, polenta e piselli, zuppa di ceci con crostini…

Ma a proposito di ricette con frutta e legumi, andiamone a vedere alcune da diverse zone del mondo.

Expo 2015 - frutta

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I platani fritti della Repubblica Democratica del Congo

I platani fritti sono un piatto comune a diverse zone del mondo e che variano a seconda della zone di realizzazione. Quella che vi proponiamo è una ricetta della Repubblica Democratica del Congo che prevede che i platani siano prima affettati e poi fritti in olio bollente. Ecco gli ingredienti:


    2 platani di media grandezza
    olio per friggere
    sale

Procedimento

Sbucciate i platani e tagliateli a fettine abbastanza sottili, quindi passate le fettine in una padella contenente abbondante olio per friggere bollente.

Lasciate friggere le fettine di platano fino a quando non saranno ben colorate e croccanti. A questo punto toglietele dall’olio, fatele scolare su carta da cucina e regolate di sale. Servitele ben calde.

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Lo Zambia e il condimento con semi di soia e arachidi

Dalla Repubblica dello Zambia proponiamo un particolare condimento che può essere utilizzato nei modi più vari, dal pane al riso. Ecco gli ingredienti:


    500 g di fagioli di soia
    2 tazze di arachidi
    2 pomodori maturi
    1 cipolla grande
    sale
    pepe

Procedimento

Sbucciate le arachidi, togliete la pellicina marrone, sminuzzate e poi pestatele fino a ottenerne del burro. Fate bollire i semi di soia in acqua seguendo le indicazioni sulla confezione, quindi unitevi i pomodori a fettine e regolate di sale.

Unite dell’acqua – una tazza scarsa – al burro di arachidi fino a ottenere una pasta morbida e unite questa salsa ai fagioli di soia e ai pomodori; portate a bollore e lasciate cuocere ancora 10 minuti. Regolate di pepe e servite.

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Kongodo, le arachidi al limone dalla Guinea Equatoriale

Il kongodo è un dolce tipico della Guinea Equatoriale, in Africa. Si tratta di un piatto composto da arachidi e caramello, ma reso particolare dall’aggiunta del succo di limone che conferisce al composto un gusto fresco. Ecco gli ingredienti:


    Arachidi
    Limone
    Acqua
    Zucchero

Procedimento

Fate tostare le arachidi. Nel frattempo preparare un caramello con acqua, zucchero e succo di limone. Quando il caramello sarà pronto, tuffatevi le arachidi tostate e fatele impregnare per bene, avendo cura di mescolare per bene con una spatola, per evitare che formi un unico grande polpettone dolce.
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