La cucina spagnola e quella sudamericana conquistano il cinema

Tra enchiladas, filloas e carbayones, ogni morso è una storia da raccontare

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È curioso come i nomi dei piatti della cucina spagnola e sudamericana in generale (qui è declinata quasi esclusivamente quella messicana), non vengano mai tradotti nelle altre lingue, ma richiedono comunque qualche riga di spiegazione, se si vuole capire davvero bene in cosa consiste il piatto.

La cucina spagnola in Europa è forse quella più simile alla nostra assieme a quella greca perché essendo popoli meridionali, di una parte di territorio dove gli ulivi crescono beati, il primo ingrediente che ci accomuna – e che fa di gran lunga la differenza – è l’olio d’oliva. Una volta esportata oltreoceano, si è fusa con quella dei popoli indigeni e specialmente con la tradizione creola, ‘inventando’ di fatto piatti nuovi nati dalla sintesi fra le due, buonissimi e ricchi di storia.

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Oggi, con la globalizzazione e la ricerca sempre più spasmodica dell’originalità anche a tavola, non è difficile trovare disseminati nei film americani specialità latine, soprattutto messicane come dicevamo, che sono entrate naturalmente a far parte della dieta quotidiana degli americani. Per noi non è accaduto lo stesso con la Spagna, ma è diverso: noi una tradizione culinaria tutta nostra ce l’abbiamo, e che tradizione…

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Le donne del VI piano

Un film sull’incontro tra due popoli, così vicini eppure così diversi: gli spagnoli, colorati, festaioli e chiassosi come le donne fuggite dal regime franchista che vengono a occupare la mansarda all’ultimo piani del palazzo dove vivono Jean-Louis e Suzanne, che invece sono francesi… in tutti i sensi. La coppia assume una delle donne come cameriera e così i due mondi iniziano a incontrarsi e fondersi sempre di più in un’integrazione che è anche in cucina: impareranno, infatti, a cucinare un’ottima paella in stile valenciano.

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Tutto su mia madre

La cucina spagnola comprende anche ottime insalate come questa ‘ensaladilla’ che Manuela si trova a gustare una sera mentre guarda la tv, prima che il suo dramma abbia inizio: perderà un figlio in un incidente stradale e così si troverà, pur inconsapevolmente, a fare da madre a tutte le strane figure che incontra, in perfetto stile cinema Almodovar.

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Vicky, Cristina, Barcelona

I biscotti carbayones sono tipici della città di Oviedo, dove le amiche americane Vicky e Cristina, in vacanza a Barcellona, si fanno portare dal bell’amante latino Juan Antonio, che le convince a un menage a trois. I piani, però, cambiano, quando ad attenderli trovano anche la ex di lui, Maria Helena… non perdetevi questo film di Woody Allen dalle atmosfere latine.

Mare dentro

Film delicato e per nulla politico sull’eutanasia e il dramma interiore che conduce alcune persone a sceglierla come risoluzione definitiva della propria vita. Come Ramón, che da 26 anni è paralizzato a letto per colpa di un tuffo in mare finito in tragedia. Questa la sua scelta, nonostante egli non sia solo, al contrario: è circondato da tante persone che gli vogliono bene come Rosa, che ogni giorno gli porta queste crepes ripiene di crema tipiche della cucina galiziana (filloas relleanas de crema) e che lo aiuterà a morire.

La fortuna di Cookie

Le enchiladas sono una specie di crepes tipiche della cucina messicana. In questo interessante film vengono riempite di pesce gatto: queste, infatti, stava trasportando il tuttofare Will al momento di essere arrestato per l’omicidio della padrona, Jewell detta Cookie. Amy, però, nipote della donna, non crede a questa versione dei fatti, anche perché sapeva quando Cookie da tempo volesse morire per ricongiungersi con l’amato marito defunto…

Frida

Un film biografico su Frida Kahlo, giovane pittrice messicana che scopre la pittura costretta a letto da un brutto incidente stradale che in qualche modo segnerà tutta la sua vita. Il mole poblano è anch’esso messicano, anzi, è uno dei piatti nazionali della cucina del grande Paese centramericano, a base di carne e fagioli. Proprio questo piatto sarà la colazione di Frida e del marito Diego dopo la prima notte di nozze, scelto probabilmente perché molto energetico…

Svalvolati on the road

Ancora cucina messicana, grazie al chili piccante, in questa commedia divertente e un po’ malinconica che vede quattro vecchi amici, ormai a metà della loro vita, che decidono di fare insieme un viaggio in moto verso la California, alla ricerca della loro giovinezza perduta. Purtroppo, però si mettono presto nei guai con una banda di criminali messicani e devono seguirli fino alla cittadina di Madrid, dove è in corso proprio la festa di questo squisito piatto.

Tu, io e Dupree

Il matrimonio tra Carl e Molly va a gonfie vele, almeno finché non decidono di ospitare Dupree, amico single incallito di Carl e compagno di vecchie scorribande. Il terzo incomodo, che ovviamente si piazza senza scadenza, una sera organizza la visione di una partita di football con diverso amici – tra cui Carl, il padrone di casa – e Molly li troverà proprio così, come solo i maschi sanno trasfigurarsi davanti a un incontro sport, mentre trangugiano birra e nachos al formaggio, che sono uno stuzzichino della tradizione texmex, ossia molto diffusi sia in Messico che negli Usa, soprattutto nel sud.

Come l’acqua per il cioccolato

Questo film, tratto da un romanzo erotico, racconta la storia d’amore tra Tita e Pedro che si svolge in Messico ai primi del Novecento. I due, pur innamorati, non possono sposarsi, perché Tita è la secondogenita e, secondo le usanze locali, dovrà restare accanto alla madre per accudirla una volta vecchia, così Pedro, per rimanerle vicino, sposa la sorella maggiore Geltrude. Tra i due, però, negli anni, la relazione continuerà anche a colpi di manicaretti, come la dolcissima torta chabela.

Buena vista social club

Le meringhe, ‘merenguitos’ in dialetto, come le chiamava Ibrahim Ferrer quando le offriva per devozione a San Lazzaro. Ferrer faceva parte di un gruppo, o forse sarebbe meglio parlare di orchestra, nella sua isola natale, Cuba, assieme ai musicisti Ruben Gonzales, Omara Portuondo e Compay Segundo, che suonavano nel mitico locale Buena Vista Social Club all’epoca della dittatura di Batista. Dopo la rivoluzione castrista il club fu chiuso, ma non si può trattenere per molto la musica… Wim Wenders nel 199 realizza il docufilm che narra la storia di questi musicisti che hanno vissuto per la loro arte ben oltre i 90 anni.

Per un pugno di dollari

Frijoles messicani, ossia fagioli: è questo ció che si mangia a San Miguel, cittadina al confine tra Stati Uniti e Messico dove il pistolero Joe, appena arrivato, si rende subito protagonista di una sparatoria contro 4 banditi. Poi scoprirà che la cittadina è divisa tra due famiglie e deciderà di restare per fare il doppio gioco e guadagnare così un bel po’ di soldi.

Foto | vlad
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