Rivalutare lo stinco

29 Dicembre 2006
di Nemo

Quelli che vedete nella foto non sono polli arrosto che si rosolano.
Quando mi sono avvicinato alla vetrina del ristorante, complice la fame serale e il freddo di Norimberga, anche io lo pensavo.
In realtà ho poi scoperto trattarsi di un totale di quaranta stinchi di maiale messi a cuocere per preparare uno dei piatti più amati e diffusi nelle birrerie tedesche.

Forse perché sposa bene con i crauti e le patate fritte, forse perché è grasso e calorico a sufficienza, forse soltanto perché fa venire sete ed aiuta a vedere il fondo dei boccali da un litro, lo stinco non manca mai nei menù.

Una pietanza di grande soddisfazione che viene celebrata anche in Umbria, a Petrignano di Assisi, dove ogni anno, in giugno, lo stinco cotto nella birra scura attira frotte di golosi buongustai.

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