Expo 2015: la Bolivia e il tema “Quinoa, un futuro seminato migliaia di anni fa”

Expo 2015: la Bolivia approfondisce la quinoa “un dono degli indigeni proveniente dal passato, per il presente e per il nostro futuro”

Expo 2015 – La Bolivia si presenta all’Esposizione Universale di Milano con uno slogan che affonda le radici nella sua cultura: “Quinoa, un futuro seminato migliaia di anni fa”. Il motivo di questa scelta risiede nel fatto che data la sua varietà genetica e il fatto che sia coltivata con metodi biologici in piccole comunità a beneficio di migliaia di famiglie, la quinoa può rispondere ai problemi della fame nel mondo e della sicurezza alimentare. “Un dono degli indigeni proveniente dal passato – leggiamo sul sito di Expo –, per il presente e per il nostro futuro”.

La quinoa è una pianta erbacea annuale della famiglia delle Chenopodiacee. Di origine sudamericana, può essere rossa o gialla (quest’ultima varietà è difficile da trovare in Italia). Nelle sue terre di origine, si consumano le foglie come se fossero spinaci; i piccoli semi, apparentati ai cereali, sono utilizzati sia nei luoghi di origine che in Europa. Facilmente digeribile, la quinoa ha un gusto piacevole; è ricca di proteine, grassi, fibre, vitamine e sali minerali, ma è priva di glutine e quindi adatta anche alla dieta dei celiaci.

I semi di quinoa vanno accuratamente e abbondantemente lavati prima della cottura. Per apprezzarne al meglio il sapore si consiglia una leggera tostatura. La quinoa cuoce in circa un quarto d’ora, in una quantità d’acqua pari a due volte il suo volume: si può vedere a occhio quando è cotta, perché diventa traslucida e in ogni granello appare visibile la piccola spirale del germe.

Expo 2015: quinoa e Bolivia

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