Expo 2015: che cos'è il Protocollo di Milano

Expo 2015: il “Protocollo di Milano” è una sorta di “Protocollo di Kyoto” dedicato al cibo e alla riduzione dello spreco alimentare

Expo 2015 - Con “Protocollo di Milano” si intende un documento stilato per l’Esposizione Universale di Milano che porterà alla realizzazione della Carta di Milano, una specie di Protoccolo di Kyoto dedicato al cibo. In pratica il documento che va sotto il nome di “Protocollo di Milano” vuole unire cittadini e istituzioni per affrontare il problema della sostenibilità alimentare. Tre sono gli obiettivi principali di questo protocollo:


  • promuovere stili di vita sani con conseguente lotta all'obesità;

  • promuovere l'agricoltura sostenibile;

  • ridurre lo spreco di cibo del 50% entro il 2020.

Questi obiettivi partono dalla constatazione di altri tre punti, chiamati paradossi nel documento. Questi sono:


  1. spreco di alimenti;

  2. agricoltura sostenibile;

  3. coesistenza tra fame e obesità.

Leggiamo nel documento:

Sono necessari interventi globali e complessi per creare modelli di consumo e produzione sostenibili, capaci di riconciliare il rispetto per il pianeta con il benessere dei suoi abitanti. I Governi e le Istituzioni hanno una forte responsabilità nel porre rimedio a questi tre paradossi, riconoscendo la semplice verità che la fame degli esseri umani dovrebbe avere la precedenza sulla fame per la crescita sfrenata. Questi problemi sistemici sono di natura politica e necessitano pertanto di soluzioni politiche. Tutti questi paradossi costituiscono una minaccia al diritto dell’uomo al cibo e provocano seri danni sociali e ambientali.

Expo2015: il Protocollo di Milano

Foto | Facebook

  • shares
  • Mail