Perugia: dalla Gratella alla brace

I commenti al post sul poco accogliente ristorante di Bologna in cui mi sono imbattuto mi invogliano ad arricchire il libro nero dei posti da evitare, se non ci vogliamo rovinare un pranzo (o una cena) a causa di una cucina inadeguata o di un ristoratore poco sapiens.

Giusto ieri ho scoperto un altro di quei posti da evitare volentieri, senza rimpianti. Si tratta de “La Gratella”, a Perugia: i primi 5 euro servono per due coperti e mezzo litro d’acqua. Altri 3 coprono mezzo litro di vino bianco davvero pessimo, tipo tavernello ma più acido.
7 euro pagano le patatine fritte e un piattino di melanzane grigliate. Gli ulteriori 16 euri finanziano una bistecca di maiale cotta male (che per un posto che si chiama la gratella è abbastanza singolare..) e una fetta (dico una) di maiale al forno, cioè una specie di roastbeef di maiale senza nemmeno un micro pachino di contorno.

Chi vuole contribuire alla stesura del libro nero delle peggiori esperienze culinarie può farlo..

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