Eiswein: il passito che viene dal freddo

Eiswein è il termine tedesco che indica quei vini ottenuti dalla vinificazione di uve esposte alle prime gelate della stagione autunnale. Il "vino di ghiaccio" (questo significa eiswein) viene prodotto in vendemmia assai tardiva grazie ad un processo di congelamento naturale. Una volta raccolta, l'uva deve essere rapidamente inviata alla pressatura per evitare che il ghiaccio si sciolga; così l'acqua ghiacciata contenuta negli acini resta nella pressa e il mosto prodotto è altamente concentrato ed ha un elevato tasso di zuccheri. Il vino che ne deriva risulta dolce, molto aromatico, fresco ed acido e rientra nella categoria dei vini liquorosi.

Proprio a questi vini di ghiaccio è dedicata la degustazione organizzata per il 2 febbraio dal Circolo dei Saggi Bevitori di Asolo, un'associazione enoculturale che propone eventi a tema ogni primo venerdì del mese: il successivo, venerdì 2 marzo, è intitolato “Autoctono piemontese: Bera, una realtà emergente nel panorama enologico artigiano”.

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